
Vice Presidente della Commissione Agricoltura alla Camera e Relatore del Testo Unico della Vite e del Vino, Massimo Fiorio è stato il primo firmatario della proposta di legge per l’inserimento del
vino come materia di studio nelle scuole. Con grande entusiasmo ne avevamo dato notizia sul nostro settimanale Bibenda7 a maggio del 2015, assieme alla promessa di tenere aggiornati i nostri soci su eventuali sviluppi e novità.
Abbiamo avuto questa possibilità nell’ambito, decisamente appropriato, della consegna dei diplomi ai 350 nuovi Sommelier diplomati della Fondazione Italiana Sommelier.
L’Onorevole Fiorio è stato presente proprio per descrivere a che punto sono i lavori sulla Legge per introdurre la Cultura del vino a scuola e per spiegare ai nuovi Sommelier quant’è importante che se ne parli già negli istituti scolastici e contemporaneamente comunicare e insegnare ai giovani il bere consapevole. I giovani devono conoscere il Vino, intanto perché può rappresentare una grande prospettiva di lavoro e poi per capire che il suo abuso è da imbecilli.
Un tema caro alla Fondazione Italiana Sommelier da molti anni e che ci ha visto al fianco alle Commissioni Agricoltura e Cultura della Camera dei Deputati fin dai primi incontri sul tema, per cercare il modo di insegnare il Vino a Scuola, materia inspiegabilmente assente nei programmi scolastici, perfino in quelli degli Istituti Alberghieri.