Bibenda
Notizie
Visualizza tutte le notizie
Camplazens, un castello come un altro
Pubblicato il 06/05/2016
Fotografia

Lo Chateau Camplazens è stato acquistato dalla famiglia Close nel 2001. Quando giunsero in questo angolo di Languedoc a due passi dal mare, i futuri proprietari rimasero affascinati non solo dalla bellezza del luogo ma anche, soprattutto direi nel loro caso, dalla qualità dei vini che già si producevano.

Camplazens si trova sul sito di un antico insediamento romano, in cima ad un massiccio calcareo conosciuto come La Clape, che dal 1965 è anche un’area protetta in cui l’unica attività autorizzata è proprio la viticoltura. Quando, nel 118 AC, i Romani invasero questa regione, La Clape era un’isola. Oggi il mare dista due chilometri e Camplazens uno dei pochi produttori ad avere vigneti su questa montagna, ad un’altitudine media di 150 metri.

L’azienda si estende su un altopiano con un suolo a maggioranza calcareo, con percentuali di terra rossa mediterranea, limo e argilla. Il vigneto, condotto secondo i principi dell’agricoltura « raisonné » si estende su un totale di 45 ettari suddivisi in 28 appezzamenti distinti. 25 ha sono dedicati al Syrah, 8 ha alla Grenache, 7 ha al Marselan, 2 ha al Carignan e 3 ha all’unico vitigno a bacca bianca dell’azienda, il Viognier.

I rendimenti sono volutamente bassi, nell’ordine di 30-40 ettolitri per ettaro e la vendemmia avviene con l’ausilio di macchinari, ad eccezione delle vecchie piante di Carignan (piantate nel 1953 ed allevate a Gobelet) che sono vendemmiate a mano.

L’azienda produce sette vini rossi e uno bianco. Quattro di questi, tutti rossi,  sono assemblaggi di differenti vitigni. Alla base c’è il concetto tipicamente francese di creare sensazioni dalla mescolanza, sovente in percentuali variabili, di differenti uve o vini. Eccoli nel dettaglio:
 

  • Julius è il prodotto faro dell’azienda. Il suo nome fa riferimento a Giulio Cesare, colui il quale fece dono dei terreni dell’allora isola della Clape ai Romani che decisero di stabilirvisi. Inoltre la tradizione racconta che l’imperatore si accampo’ proprio su questa terra e apprezzo’ il vino rosso aromatico che qui si produceva.
    Julius è un syrah in purezza. Di un colore rubino carico con riflessi violacei, presenta un intenso bouquet olfattivo con note di finocchio, anice e una marcata componente minerale. In bocca gli aromi sono quelli di frutti rossi, cassis, pepe nero e una nota speziata. Un vino dai buoni corpo e  struttura, dai tannini teneri e dalla lunga persistenza.
  • Premium è una cuvée atipica, assemblaggio di syrah, grenache e carignan. Viene prodotto in quantità limitata e solo in particolari annate. All’olfatto le note più evidenti sono quelle di prugna, buccia d’arancia, more e piccoli frutti rossi. In bocca ritoviamo lo zenzero, il caffè, cioccolato e legno di sandalo con un fondo di erbe aromatiche. Un vino ricco ed elegante, persistente, con tannini dolci.
  • Reserve rinasce ormai dal 2001 senza interruzione. Si tratta di un uvaggio di syrah (60%), Grenache (30%) e Carignan (10%) e rappresena un bell’esempio della complessità e concentrazione che i vini della Languedoc possono offrire. Gli aromi sono quelli tipici del vitigno dominante : frutti di bosco, prugne, caffè, cioccolato. In bocca i frutti di bosco, le prugne, le more la fanno da padrone, per un vino che sposa a meraviglia i piatti a base di carne arrosto.
  • La Garrigue è un vino fresco e leggero, nato da un uvaggio di syrah e grenache. La garrigue è la macchia mediterranea, che in quest’azienza fa da cornice ai vigneti inondando le uve dei suoi profumi. Anche in questo vino troviamo le note di prugna e mora ma una stuttura e un corpo meno importanti dei precedenti. Un vino piacevole e di pronta beva,con tutte la caratteristiche tipiche del syrah coltivato in Languedoc e con una leggerezza e freschezza che lo rendono adatto a tutte le stagioni.


Gli altri quattro, tre rossi e un bianco, sono dei monovitigni che puntano ad esaltare le caratteristiche specifiche di ogni vitigno. Essi rispondono per lo più ad una domanda crescente di vini mono cépage :
 

  • Il Syrah è uno dei prodotti pîù apprezzati (e ricompensati) dell’azienda. Il vino presenta un sapiente equilibrio di eleganza e intensità. Al naso sono i sentori di frutti rossi, liquirizia, cacao, buccia d’arancia erbe e violetta ad accompagnare la degustazione in un percorso intrigante. In bocca ritroviamo le spezie, il pepe bianco, i frutti rossi uniti a tannini dolci, una leggera acidità e una lunga persistenza.
  • Il Marselan è un ibrido nato da Cabernet-Sauvignon e Grenache. Le viti sono state piantate nel 2003 su una parcella esposta a Sud, aperta al Mediterraneo, su un suolo che permette un eccellente drenaggio. Il vino che se ne ricava ha un colore rubino carico, profondo, con sentori e aromi sono ben definiti : il croccante profumo dei frutti di bosco, la leggera dolcezza della carne cotta al barbecue, la leggera punta di affumicato. Una buona persistenza e tannini dolci e piacevoli fanno da contorno ad un prodotto, in sostanza differente. Nel senso buono del tremine.
  • La Grenache proviene da vigne piantate nel 2002, destinate quindi ad crescere con gli anni in termini di profondità e concentrazione. La Grenache serve a tagliare i differenti rossi prodotti dell’azienda e in questa versione monovitigno offre un vino leggero, di pronta beva, ideale per accompagnare un pasto completo. Il colore è rosa bruno, quasi rosso. Al naso troviamo tutta la freschezza di agrumi e ciliegie mentre in bocca la nota dominante è un piacevole aroma di composta di susine. Un vino elegante nella sua franchezza con un  finale abbastanza lungo.   
  • Il Viognier è l’unico vino bianco prodotto dall’azienda. Nasce da viti di età differenti, tutte coltivate con rendimenti bassissimi (nell’ordine di 15/20 hl per ettaro) ed è fatto secondo lo stille dei bianchi dell’AOC Condrieu, ossia con un terzo delle uve fermentate e vinificate in barriques di rovere francese.

Il colore è giallo paglierino con riflessi verdolini e dorati. I sentori sono inebrianti: albicocca, ananas e violetta. Al palato ritroviamo i sentori  olfattivi in una struttura elegante e complessa, per un prodotto unico nel suo genere, da apprezzare in particolare come accompagnamento per i dessert.

Buona scoperta !


Peter & Susan Close
Chateau Camplazens
11110 Armissan, France
Tel: +33 (0)4 68 45 38 89
wine@camplazens.com
www.camplazens.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA