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Il Messaggero del 29 dicembre / Castel De Paolis e Zorzettig
Pubblicato il 29/12/2020
La sfida vinta: valorizzare il territorio
L’azienda prende vita nel 1993 e sarà una realtà trainante, ammirata e seguita da quanti credono sia ora di intraprendere anche nel Lazio un percorso di qualità. L’artefice sarà Giulio Santarelli che per raggiungere il risultato prestigioso che ha in mente, chiamerà a collaborare le migliori professionalità del settore, a cominciare dal professor Attilio Scienza, una vera celebrità del settore, con il quale studierà le strategie e i metodi per migliorare la produzione dei vini dei Castelli Romani. Oggi Fabrizio continua il lavoro del padre e Castel de Paolis è un punto di riferimento per aver fatto della valorizzazione territoriale il suo obiettivo. Nessuno avrebbe immaginato doti come la ricchezza dei profumi, l’eleganza, la mineralità nei vini di queste zone, come in questo bianco dai bagliori dorati. Profumi minerali, di agrumi e mimose, qualche ricordo di mandorla verde. Elegante, equilibrato, piacevolissimo, perfetto per la galantina di pollo.

Castel De Paolis
Grottaferrata RM

Frascati Superiore 2019
Bianco Docg - Malvasia del Lazio 70%, Trebbiano 15%, Bombino Bianco 10%, Bellone 5% - € 12 | - 4 Grappoli: la Grande Qualità di Bibenda

Fotografia

Viti autoctone e attenzione all'ecosistema
Gli Zorzettig si muovono nel mondo della viticoltura con disinvoltura, facendo sembrare tutto incredibilmente facile, benché la gestione di oltre cento ettari di vigneti in due diversi territori non sia proprio cosa da poco. Consapevoli dell’importanza della biodiversità e con occhio attento all’ecosistema, hanno impiantato alberi da frutto, piante di ulivo, hanno aggiunto le arnie per le api. In vigna, sono stati eliminati i vitigni internazionali per impiantare esclusivamente gli autoctoni della zona. Il volto bianchista dell’azienda viene ben espresso dalla linea Myò, le cui caratteristiche principali sono l’eleganza e la piacevolezza. I Fiori di Leonie, le cui uve arrivano dai vigneti di Spessa, appare di un brillante paglierino. Profuma di zagare e gelsomini, pesche e melone, erbe aromatiche e una lieve brezza iodata. Raffinata spinta fresco-sapida e ampie note minerali, su un morbido velluto glicerico. Con aspic di frutti di mare.

Zorzettig
Cividale del Friuli UD

Friuli Colli Orientali I Fiori di Leonie Myò 2018
Bianco Doc - Pinot Bianco 50%, Friulano 30%, Sauvignon 20% - € 25 - 4 Grappoli: la Grande Qualità di Bibenda
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