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La dieta degli spumanti

Cinzia Bonfà
Dal n.145 di
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Tra poco (probabilmente dal 2016), per ragioni legislative e per volere dell’Unione Europea, l’Italia sarà obbligata a inserire le calorie nelle etichette di vino con non ben poche difficoltà da parte dei produttori. A cosa serva sapere quante calorie contenga la bottiglia che si sta bevendo, non si sa, un po’ perché a chi beve del buon vino non interessa, interessano piuttosto le sensazioni che il vino stesso regala; un po’ perché è appurato che 1 grammo di alcol ha 7 calorie e facendo un breve calcolo tra gradazione alcolica del vino e i 750 ml di volume si riesce subito a capire quante calorie ci sono nel bicchiere. Oggi, invece, si potrebbe fare un discorso più generico di tipologia di un vino unito alle calorie, in previsione delle diete ferree che la “ prova costume” ci impone in questo periodo. Per non mortificare ancora di più il nostro stato d’animo e il nostro palato ci si può affidare a un bicchiere di “bollicine”. Le famose “bollicine” regalano euforia, energia e vivacità e ingrassano meno degli altri vini. Se si rapportano le calorie a 100 ml di liquido alcolico (12 gradi per i vini bianchi e rossi, 11,5 gradi circa per gli spumanti e 40 gradi per i superalcolici), vedremo che lo Champagne o lo Spumante ne contengono 65; il vino rosso ne contiene 73; il vino bianco 70; il Whisky 220. La birra chiara ne ha solo 38. Bisogna rendere i nostri pasti glamour e iniziare a introdurre solo alimenti di alta qualità nel nostro corpo recando di conseguenza effetti positivi anche a livello psicologico. Ad esempio, una tartina di salmone affumicato accompagnata da una flûte di Champagne, corrispondono a 160 calorie, equivalenti a 40 minuti di palestra, 34 minuti di “walking” e 26 minuti di bicicletta. Un cheeseburger con coca cola sono oltre 400 calorie! Le “bollicine”, meglio se Extra Brut e Dosage Zero, ingrassano meno, ma non bisogna esagerare: non più di due flûte al giorno. Inoltre, grazie alla presenza della CO2, lo Spumante raggiunge il sangue più in fretta riducendo anche il senso della fame. Quindi brindiamo con noi stessi, abbandoniamo uno stato depressivo-paffutello e tuffiamoci nella forma e nella gioia di vivere!

Franciacorta Extra Brut EBB 2007 il Mosnel.
EBB sta per Emanuela Barzanò Barboglio, madre di Lucia e Giulio, attuali proprietari dell'azienda. Uno Chardonnay in purezza che vede solo il mosto fiore (il succo separato per primo) destinato al Franciacorta EBB. La fermentazione primaria avviene in barrique dove sosta 5 mesi fino alla primavera successiva quando c'è l'imbottigliamento, dopodiché parte la seconda con la rifermentazione in bottiglia per 36 mesi sui lieviti prima di diventare Extra Brut. Un Franciacorta austero, ammiccante infinito nel quale si possono cercare mondi sconosciuti e sogni fantastici ma che si lascia bere con facilità, #comevuoitu. Si apre con personalità, si dona con gentilezza e tu stai lì, sorso dopo sorso, nella rilassatezza totale dei brividi di piacere che lui sa regalare. Perlage fine e continuo in un bel color oro. Miele, biscotti e marzapane, poi agrumi e nocciole. L’assaggio ha volume e profondità reso vibrante da una sapidità sostenuta e da una freschezza giusta e mai invadente.

Champagne Brut Nature Dosage Zero Drappier.
Le cantine della Maison sono state costruite nel XII secolo mentre l’albero genealogico risale al XVII secolo. Champagne puro, senza trucchi, senza l’aggiunta della liqueur d’expédition e con solo 2 g/l di zucchero di residuo naturale. Non è uno Champagne cui le bollicine assomigliano a pensieri vaporosi o alla leggerezza di risate. Lui ha struttura, lui è carnalità, lussuria; ha carattere perché Pinot Noir al 100%. Non è uno Champagne fugace, di pronta beva che scioglie gli animi e infervora la lingua a ricamare all’infinito le nefandezze del mondo. Ci si sofferma piuttosto, dopo la prima deglutizione, a capirne la morbidezza e la spinta acida che riescono a rendere elastico il suo ingresso nel palato. Ha un incarnato ramato e piacevoli toni minerali, speziati e di cassis. I Dosage Zero sono vini un po’ più striduli, secchi meno propensi a scendere a compromessi, caratteriali, vanno presi per il verso giusto e al momento giusto. Ci vuole tempo per capirli, ovvio che una volta capiti, non si lasciano andar via facilmente.

Il Mosnel
Via Barboglio, 14 
25040 Camignone di Passirano (BS)
Tel. 030 653117 
www.ilmosnel.com 
info@ilmosnel.com

Drappier
Rue des Vignes
10200 Urville - Francia
Tel. 0033 (0) 325274015
www.champagne-drappier.com
info@champagne-drappier.com

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