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Il Messaggero di Martedì 13 Novembre 2018

Franco M. Ricci
Quel "nettare" emiliano nato da un sogno
 
È passato più di un secolo e mezzo da quando Cleto Chiarli, nel 1860, inseguendo un suo ambizioso sogno, avviò per primo a Modena la produzione di Lambrusco, segnando così l’inizio del fortunato cammino aziendale e non solo. Oggi, la Cleto Chiarli Tenute Agricole racchiude numerose proprietà sparse tra Castelvetro, Spilamberto e Modena, divenute anche centro di ricerca e valorizzazione della cultura del vino emiliano. Di ultima generazione la cantina, sita negli edifici della storica villa ottocentesca con tanto di stalle perfettamente restaurate, meta prediletta dei turisti del vino. Il Lambrusco di Sorbara, gemma dell'enologia emiliana, ottenne all'Esposizione Universale di Parigi la prestigiosa Mention Honorable della quale tuttora si fregia. Rubino brillante, chiaretto nella spuma. Affascinanti profumi di fragoline di bosco e rose, nocciole tostate ed erbe aromatiche. Avvolgente e brioso, è fresco, sapido e dalla lunga persistenza fruttata.
 

Cleto Chiarli
Castelvetro MO
 
Lambrusco di Sorbara Premium Mention Honorable Vecchia Modena 2017

Rosso Frizzante Doc - Lambrusco di Sorbara 100% - 11% - € 9 - 5 Grappoli: l’Eccellenza di Bibenda


 
Il Messaggero di Martedì 13 Novembre 2018 / Cleto Chiarli
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