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Quando il Sommelier è dell'Olio
Pubblicato il 19/02/2016
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I primi ventuno sommelier dell’olio molisani

L’olio è Cultura! Questo il motto dell’Associazione Italiana Sommelier dell’Olio, risuonato anche a Campobasso, grazie alla delegazione molisana della Fondazione Italiana Sommelier.

I primi ventuno sommelier dell’olio molisani si sono diplomati, infatti, nella serata di lunedì 15 febbraio 2016. Un percorso formativo unico che ha illustrato tutte le fase della coltivazione, raccolta, produzione, trasformazione e conservazione dell’olio extravergine di oliva, entrando nel merito anche delle questioni legate alla salute e dell’abbinamento cibo-olio. Una gita in frantoio ha consolidato la parte teorica, mentre la lezione dedicata alla legislazione ha chiarito definitivamente i dubbi sull’etichetta!

12 incontri durante i quali oltre alla parte teorica sono stati degustati circa 80 oli provenienti da tutte le regioni Italiane, protagonisti assoluti del corso. I neo-sommelier dell’olio hanno imparato a riconoscere i pregi e i difetti, a sgombrare tutti i dubbi che spesso condizionano l’acquisto di un olio. La serata finale, con la cena di gala ha regalato l’ultima emozione dando la possibilità ai neo-sommelier di divertirsi nella scelta dell’olio da abbinare alle diverse pietanze servite, dall’antipasto al dolce (compreso) scegliendo da una carta degli oli unica: composta da più di sessanta oli diversi.

Oli profumati di erba, pomodoro, carciofo e al gusto amari e piccanti saranno gli oli che i sommelier dell’olio sceglieranno da oggi in poi. Sceglieranno consapevolmente oli più strutturati su cibi importanti ed oli meno intensi su cibi di minor struttura. Non rischieranno più di avvelenarsi con prodotti di scarsa qualità, perché non potranno più mentire al loro naso e al gusto. Non sarà più il prezzo l’unico elemento di valutazione, ma la qualità organolettica e la provenienza del prodotto.

Il percorso formativo offerto dalla Fondazione Italiana sommelier attraverso l’Associazione Italiana Sommelier dell’Olio è unico nel suo genere, non solo aumenta il bagaglio culturale personale ma è una incredibile opportunità per aprirsi nuove strade e occasioni professionali. La percezione della qualità dell’olio extravergine di oliva passa inevitabilmente attraverso l’analisi sensoriale e preparando dei veri e propri esperti della materia: i Sommelier dell’Olio appunto.

Dobbiamo sempre ricordare che acquistare oli di qualità è un investimento per la nostra salute e quella dei nostri cari.

La Presidente, Dora Formato, complimentandosi con i nuovi Sommelier ha affermato che “la coltivazione dell’olivo e la produzione dell’olio sono sempre state oggetto di grande interesse nel nostro Paese e, in particolare, nella regione Molise dove il territorio e le condizioni pedoclimatiche favoriscono una produzione di qualità.

Il corso del Molise ha un record nazionale: la più giovane sommelier dell’olio Francesca Ortuso, di soli 14 anni!

I ventuno neo-diplomati sommelier dell’olio del Molise si aggiungono a quelli che da anni l’Associazione Italiana Sommelier dell’Olio prepara a Roma e che rappresentano l’esercito buono nella diffusione della cultura dell’olio extravergine di qualità, uno straordinario prodotto che spesso pensiamo di conoscere ma che in realtà non conosciamo affatto.

Presso la Fondazione Italiana Sommelier dell’Olio, inoltre, è possibile avvicinarsi a questo mondo attraverso anche degustazioni guidate singole, consultabili alla pagina del sito: http://www.bibenda.it/associazione-italiana-sommelier-olio.php

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