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Cayuga trail, vigneti nella neve

Nila Halun
Dal n.145 di
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La regione dei Finger Lakes (cosiddetta per la caratteristica forma “a dita” dei laghi stessi) si estende nella parte settentrionale dello stato di New York, a ridosso del lago Ontario e del confine col Canada. L’imponente massa d’acqua di questo grande lago, unitamente a quelle dei laghi Finger, contribuiscono in maniera sostanziale a mitigare il grande gelo di queste latitudini, consentendo lo sviluppo della coltivazione delle viti proprio lungo le sponde dei bacini. In questa regione erano già presenti numerose varietà indigene, che davano vita a vini poco apprezzati e dal caratteristico retrolfatto “volpino”, affiancate, dagli anni Cinquanta, da alcune varietà di ibridi francesi come il Seyval Blanc o il Vignoles. La grande trasformazione del territorio, sempre dal punto di vista vinicolo, avviene all’inizio degli anni Sessanta con l’introduzione della vitis vinifera europea, attraverso specie a maturazione precoce come il Riesling e lo Chardonnay. In quegli anni, infatti, il Dottor Konstantin Frank, viticultore emigrato dall’Ucraina, dimostrò che tali varietà si potevano sviluppare ottimamente nella regione dei Finger Lakes, convincendo i suoi colleghi che i precedenti fallimenti erano da attribuirsi fondamentalmente a scelte errate di vitigni. Grazie alla collaborazione con la sezione sperimentale di Ginevra della Cornell University, insieme all’imprenditore francese Charles Fourier, produttore di Champagne, nell’arco di un decennio il Dottor Frank iniziò a produrre vini di qualità. Il suolo di questa regione ha origine glaciale ed è costituito da ghiaia ed argille, mentre il clima rigido invernale è mitigato tanto dalla presenza oceanica della Corrente del Golfo, quanto dai laghi, dai boschi e dai ruscelli. Tutto questo consente la produzione di vini rossi come Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot, spesso in blend, oppure bianchi come lo Chardonnay, ma soprattutto il Riesling, secco e adatto all’invecchiamento, che ricorda molto da vicino quello della Saar o della Mosella. A ciò si deve poi aggiungere una rilevante produzione di Ice Wine di qualità.

A febbraio abbiamo percorso, in mezzo ad abbondanti nevicate, la Cayuga Trail, la strada che partendo da Ithaca, costeggia il Cayuga Lake, sicuramente il più importante dei Finger Lakes dal punto di vista enologico, nella sua sponda occidentale. Lungo il nostro viaggio abbiamo incontrato varie aziende vinicole ma, per necessaria brevità, tratteremo solamente di tre. La prima, Sheldrake Point Winery, 155 ettari di vigneti sulle rive del Cayuga Lake, è stata fondata nel 1997 da Chuk Tauch e Bob Madill. Fa il vino Dave Bredeen, lauree in Chimica e Filosofia, che ci accompagna in cantina e ci propone un blend di Caberntet Franc e Cabernet Sauvignon dai sentori di frutti di bosco, un Riesling di ottima fattura ed infine un Ice Wine sorprendente per equilibrio e profumi. La Sheldrake Point è stata premiata nel 2009 e 2010 come NY State Winery of the Year e tra le Top 100 Cantine degli States. Poco più a Nord incontriamo Hosmer Winery, fondata nel 1986 da Cameron Hosmer, ed oggi gestita insieme al figlio Tim. L’azienda esiste fin dal 1920 e le prime vigne furono piantate da Cameron Hosmer circa 40 anni fa che ha guadagnato notorietà come uno dei pionieri nella regione dei Finger Lakes. Cabernet Franc, Pinot Noir, Riesling e Chardonnay i vini prodotti, ma un discorso a parte merita il Sauvignon Blanc, premiato nel 2013 come “Best of CategoryWine NY”, e realizzato dal winemaker Aaron Roisen, formatosi al leggendario Nelson Marlborough Institute of Tecnology in Nuova Zelanda e trasferitosi a Fingers Lake nel 2003. L'Hosmer Sauvignon Blanc 2013 ha un colore giallo verdolino luminoso, inizia con aromi di bosso e uva spina. Al palato grande freschezza con sentori di melone, mango e limone. Il finale è lungo ed appagante. L'ultima Cantina che visitiamo è al centro delle proprie vigne e si chiama Thirsty Owl Wine Company; oltre 150 ettari con un fronte lago di circa 2 chilometri, da cui si gode una vista mozzafiato. La Cantina ha origini recenti: fondata nel 2002, è divenuta subito sinonimo di vini premiati. Produce rossi da Cabernet Sauvignon, Syrah, Pinot Noir e Malbec; Bianchi da Chardonnay, Sauvignon Blanc e Riesling. Lo scorso anno il loro Pinot Noir ha avuto il più alto punteggio al Concorso Degustazione dei Pinot Noir del Nord America, e numerosi premi ha anche ricevuto il Riesling. Oggi la Cantina è visitata da migliaia di enoturisti attratti da un ambiente accogliente, immerso in una natura spettacolare e che offre vino ma anche cibo di ottima qualità. 

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