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Una scelta biologica

Camminare tra i filari e comprendere che si è immersi in un organismo agricolo con boschi, orto, animali e api bio.

Cinzia Bonfà
Borgo MedioevaleMetti di avere mille anni di storia come castello in uno dei posti più belli e suggestivi della Toscana, aggiungi settecento ettari suddivisi tra vigneti, uliveti e boschi con all’interno un orto, arnie per l’apicoltura, galline, cavalli e chianine ed ecco a voi un ecosistema naturale che rende le viti felici e non stressate, in ottima salute, capaci di produrre uve straordinarie per vini eleganti e sani.
Il Borro è una tenuta storica situata nel bacino del Valdarno Superiore che serba intatti il borgo medioevale con la chiesetta, la villa centrale e le monumentali cantine, acquistata nel 1993 da Ferruccio Ferragamo. Insieme all’aiuto del figlio Salvatore, avvia un ampio progetto di ripristino e restauro di tutta la tenuta dando nuovo fasto a mura testimoni della storia toscana. Il nobile savoir-faire, abbinato alla rigorosità creativa è sempre stata la firma Ferragamo che ha introdotto in ogni centimetro della proprietà, non tralasciando nulla al caso. Il Borro è un posto che suscita emozioni, dove si condividono sogni e si delizia lo sguardo.

Dalle viti all’orto passando per api, galline e chianine
Oggi il Borro è un’azienda agricola biologica ed ecosostenibile e il cuore pulsante è proprio la viticoltura che, forte di un terroir altamente vocato per la coltivazione dei vigneti, ha dalla sua parte anche l’ausilio dell’enologo e agronomo Stefano Chioccioli. Nel 2012 è stato lui che ha dato l’impulso per la conversione dei vigneti all’agricoltura biologica con inserimento di alcune procedure biodinamiche. L’inizio dell’attività vitivinicola de Il Borro risale al 1995, seguita subito dopo da quella della produzione dell’olio extra vergine di oliva. Più recentemente è stato creato un orto di un ettaro dove vengono coltivati solo ortaggi di stagione che arrivano direttamente in cucina. Per intensificare l’ecosistema naturale della tenuta, il Borro ha destinato 180 ettari a foraggi e seminativi, ha inserito le api, collocando 30 arnie per permettere una produzione interamente biologica del miele. Ha inoltre introdotto 200 galline da allevamento a terra per la produzione di uova biologiche e le mucche chianine per la produzione del letame, concime utilissimo per tutta l’agricoltura.
Fotografia
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FotografiaRelais & Châteaux, il lusso della naturalità
Il Borro è un Relais & Châteaux immerso nel suggestivo paesaggio toscano con ville di lusso, suite prestigiose e cinque casali adibiti ad agriturismo. Non mancano piscine, una Spa e due punti per la ristorazione: il Vin Cafè e l’Osteria del Borro dove al piano terra ospita il Tuscan Bistro e al piano superiore il Ristorante Gourmet, sotto sempre l’attenta visione dello Chef Andrea Campani. La sfida nella tenuta de Il Borro è la stessa dell’alta moda italiana, capace di conquistare il mondo mantenendo un legame ombelicale con l’artigianato locale, unico e irripetibile che fa grande il Made in Italy. Così nel vino, che proviene da un terroir d’eccezione, nutrito anche da un ecosistema perfetto minuziosamente creato per offrire un prodotto originale che si distingua con stile. Nell’azienda Il Borro c’è un esercizio estetico e sensoriale nella vigna e nel vino che connette il bello con il buono, il paesaggio incantevole con vini altrettanto incantevoli.

Vini bio
Con l’annata 2015 sono entrati in produzione i vini biologici. Borrigiano è il primo biologico de Il Borro, a cui ha fatto seguito Petruna, vinificato in anfora. Borrigiano 2015 è un blend di Merlot 40%, Syrah 35%, Sangiovese 25% di bel rubino intenso con profumi delicati di fumo lento, cenere, violetta e ciliegia su ricordi di panpepato. Sorso elegante che si dispiega in una progressione di grande corrispondenza e persistenza.
Con Petruna c’è la riscoperta di un antico contenitore del vino, utilizzato sia per la fermentazione sia per l'elevazione, il tutto per circa un anno. Infatti dopo la vinificazione in anfora, il vino viene chiuso con un coperchio di acciaio dentro l’anfora stessa, dove rimarrà a contatto con le bucce per almeno 12 mesi. Ottenuto da uve 100% Sangiovese, il Petruna 2015 ha un’anima raffinata e un taglio sartoriale. Come un bel vestito è cucito in modo impeccabile già dal manto tra il rubino cangiante a granato, penetrabile. Delizia l’olfatto con valenze aromatiche di frutta rossa matura, viola con lieve sottobosco e spezie. Avvolgente e suadente l’ingresso continua armonioso in tutte le sue componenti.
L’eleganza è di casa e si ritrova in tutti i vini aziendali ma non è stato facile “staccarsi” dalle bollicine rosa del Metodo Classico Bolle di Borro 2011 che sembrano creare una vera e propria dipendenza dopo il primo assaggio. Sangiovese in purezza, affascinante ed emozionale dalla tonalità oro-rosa luminosissimo con 48 mesi sur lie. I suoi profumi ricordano il chicco di melagrana, la tosatura di un pane cotto a legna, ribes rosso, confetto e rosolio. Soffi minerali di roccia e gesso. In bocca è fresco, morbido, strutturato, maturo e svela lo spessore e la sostanza che un Sangiovese di razza sostiene con un finale in crescendo. Sapidità in riga e una bolla molto fine, lavorata affinché sia presente ma sottostante al vino senza imporsi.
 
Cantina
Anfora
Borrigiano 2015
Petruna 2015
Metodo Classico Bolle di Borro 2011

IL BORRO S.R.L
Località Borro,1
52024 S.Giustino Valdarno (AR)
Tel +39 055 977053

www.ilborro.it - winetour@ilborro.it
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