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Antica Corona Reale

Prosegue il nostro giro alla ricerca di ristoranti da riscoprire. Stavolta siamo in Piemonte.

Stella G. de Baciis
Il nostro “risto-tour” in giro per l’Italia questo mese arriva in Piemonte, in un indirizzo ultracentenario dove lo chef Gian Piero Vivalda, “figlio d’arte”, sa intelligentemente perpetuare e interpretare la tradizione guardando al futuro ma rispettando il passato e le proprie radici.
FotografiaCorreva l’anno 1855 quando il primo membro della famiglia Vivalda, Alessandro, firmava l'atto di acquisto della licenza del locale, la cui storia però risaliva addirittura al 1815. Oggi Gian Piero - ultima generazione di questa illuminata stirpe di ristoratori - continua a custodire nel migliore dei modi questo capolavoro di ospitalità, classe e buon gusto.
Lo trovate sulla statale che da Bra porta a Fossano, nel cuore delle Langhe, a meno di un’ora d’auto da Torino. E se andate di sera potreste rischiare anche di non fermarvi perché solo una piccola luce rischiara l'ingresso e la minuscola insegna di questa dimora di campagna. Del resto questo è lo stile della casa, misurato nell’immagine ma grandioso nella sostanza. Perché qui, cari signori, va in scena una cucina di territorio con la T maiuscola, fatta di tecnica solida ed eccellenti materie prime, a partire dal porro di Cervere, gloria del paese, insieme al meglio del meglio, cercato e portato a casa anche a costo di percorrere molti chilometri. Non solo nocciole di Cortemilia, capretto di Roccaverano, tartufo d’Alba (solo per fare qualche esempio), ma anche fragole e funghi porcini della Valle Pesio, carni del Cuneese e perfino gli straordinari gamberi di Sanremo.

Ora siamo in autunno, dunque in carta troverete la splendida terrina di fegato d’anatra, la sua scaloppa agli agrumi e pan brioche (da bis!); la golosissima trippa di vitello (lavata a mano!) accompagnata dai fagioli di Centallo; i tajarin ai 35 tuorli d’uovo con il nobile tartufo bianco; i gobbi ai tre arrosti serviti al tovagliolo; le ghiotte lumache di Cherasco ai porri, mele renette e marmellata di rosa canina; la sontuosa finanziera (piatto a base di frattaglie, una vera delizia), che da sola vale il viaggio. Si resta estasiati dai profumi, dai sapori, dalla pulizia e precisione assoluta delle preparazioni e delle cotture.
E poi, i grissini maison che uno tira l’altro, i fantastici formaggi, la scelta di caffè, la cantina ricca e profonda… Ma non sveliamo proprio tutto, altrimenti toglieremmo il piacere della sorpresa.
A chiudere il cerchio, un ambiente di avvolgente atmosfera ed eleganza classica, con volte in mattoni a vista, camino e bei tavoli tondi rivestiti da candidi tovagliati; un servizio presente, solerte e attento a ogni minima sfumatura, pur mantenendo una gradita discrezione.  Se invece volete approfittare dell’ameno giardino, vi toccherà tornare in un altro momento dell’anno, ma siamo sicuri che non sarà di certo un sacrificio…
Fotografia
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Antica Corona Reale
Cervere (CN)
Via Fossano, 13
0172 474132

www.anticacoronareale.com
chiuso martedì sera e mercoledì; a ottobre e novembre chiuso solo mercoledì - prezzo 95 euro
La brigata di cucina
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