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Welcome, Mister Sparkling

Grazie (o accidenti?) ai cambiamenti climatici un altro agguerrito competitor si inserisce nel mondo dei vini spumanti.

Barbara Palombo
Welcome Mister Sparkling Wine / il proprietario Andrew WeeberIl colore affascinante e luminoso incuriosisce, al naso l’intensità dei profumi coinvolge e invita a portare le labbra sul bordo del calice per assoporarne il sorso, e quando il palato percepisce il gusto, il cervello sollecita la deglutizione… la sensazione è di gradevolezza e bontà.
Benvenuto spumante inglese! Il popolo del vino non può che salutare favorevolmente un “new entry”, se valido ed apprezzabile.
In Inghilterra, con i mutamenti meteorologici degli ultimi decenni, il clima si è mitigato, e la vite ha trovato in alcune zone un habitat benevolo dove rigogliosamente cresce, si sviluppa e produce uva sana e di qualità. Parliamo del Sussex, del Surrey, dell’Hampshire e della Contea del Kent, a sud-est di Londra. Chiamata, quest’ultima, “Il giardino d’Inghilterra” per i suoi paesaggi spettacolari, comprende la bella città di Dover, famosa per le sue bianche scogliere che si affacciano sul Canale della Manica, da cui è possibile vedere la costa francese di Calais. La conformazione geologica della costa britannica è la stessa di quella francese, si tratta del calcare Kimmerigiano, risalente al periodo del Giurassico medio, circa 150 milioni di anni fa, contenente un tesoro fatto di ostriche preistoriche i cui resti dei gusci, costituiti da calcare, nutrono le vigne che producono ottime uve. Un suolo caratterizzato dalla presenza di gesso proveniente proprio dagli scheletri di questi microorganismi marini, un suolo alcalino con presenza di calcio, di magnesio e di potassio; un suolo drenante che non ristagna, ma anzi favorisce le riserve idriche.
Gli ettari vitati, circa 2000, sono per lo più esposti a sud, e i winegrowers inglesi, oggi più di 500, stanno lavorando nel territorio con impegno ed attenzione, producendo circa 5 milioni di bottiglie, in particolare spumanti metodo champenoise, che loro chiamano “traditional”. Nella metà dei vigneti, infatti, si coltiva uva Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier; le cantine sono dotate di strumenti tecnologicamente all’avanguardia, ed i vini prodotti sono competitivi, tanto che in più occasioni, negli assaggi alla cieca, hanno superato anche quelli italiani e francesi.
 
Welcome Mister Sparkling WineIl clima fresco favorisce l’acidità, e lo sparkling wine di alcune aziende ha qualità davvero interessanti.
La Gusbourne Estate, con sede nel Kent, è considerata dagli esperti del settore come produttrice di spumanti tra i più importanti e di qualità dell’Inghilterra. Il proprietario è Andrew Weeber, originario del Sud Africa, che, dopo aver acquistato l’azienda nel 2003, ha deciso di piantare uve Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier. Inizialmente con soli 20 ettari, ma con tanto desiderio di produrre “premium quality sparkling wines”. Nel 2006 la prima vendemmia, nel 2010 “the first vintage”; l’immediata risposta positiva della critica e del mercato hanno motivato Mr. Weeber ad acquistare altri terreni e ad incrementare la produzione. Oggi la Gusbourne Estate conta circa 200 ettari, “soils of clay, sandy loam and chalk, microclimate with warm and dry and close proximity to the coast”; sistema di allevamento “double guyot” e harvest, vendemmia, manuale.
All’entrata dell’azienda un cartello dice” Welcome Gusbourne Estate, home to some of the most exciting new english sparkling wines”.
“Exciting”, emozionante, appassionante, entusiasmante, un termine che racchiude in sè l’obiettivo che Charlie Holland, il winemaker dell’Azienda, vuole raggiungere, ossia un vino che rappresenti la massima espressione di uve sane, provenienti da territori particolarmente vocati, lavorate in cantina con processi naturali ma nello stesso tempo studiati per conferire allo spumante caratteristiche e stile proprio e di elevata qualità.

 
Welcome Mister Sparkling Wine
Welcome Mister Sparkling WineIn degustazione Gusbourne, Brut Reserve, twenty thirteen: un vero gentleman inglese, incravattato e dall’aria sofisticata, di classe, sicuro di sè, elegante e garbatamente seducente. Uno spumante “method traditional”, 55% Pinot Noir, 27% Pinot Meunier e 18% Chardonnay, 48 mesi sui lieviti, diretto, pulito e nello stesso tempo distinto e ricercato.
Luminoso, effervescente e delicato alla visiva; i profumi sono quelli del cedro e del mandarino, sentori di frutta secca, e lieve nota di boulangerie; al gusto è fresco, succoso e deciso, con ritorni agrumati e balsamici, con una sapidità minerale che sostiene la sofisticata struttura resa ancora più intrigante da un leggerissimo aroma di mandorla.
Anche Jancis Robinson, giornalista del Finanancial Times, nota regina del wine writer e temuta wine critic, nonostante le iniziali reticenze, inserisce gli Sparkling Wines della Gusbourne Estate tra quelli degni di interesse e attenzione.
Non sono degli Champagne, né dei Franciacorta o dei Trentodoc:  sono degli English Sparkling Wines, con la loro storia, le loro caratteristiche ed il loro futuro.


 
 
Gusbourne Estate
Appledore, Kent
TN26 2BE, U.K.
Phone 01233 758666
www.gusbourne,com
 
 
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