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Il Gala per i 5 Grappoli di Puglia
In un’elegante masseria di Ostuni una serata speciale per la consegna dei 5 Grappoli di Bibenda ai vini pugliesi che hanno ottenuto una valutazione da 91 centesimi in su.
Pubblicato il 18/01/2022
Fondazione Italiana SommelierI “5 Grappoli 2022 in Puglia”, i riconoscimenti assegnati da Bibenda in Puglia ai 31 produttori che si sono distinti per la pregevolezza dei propri vini, ottenendo da Bibenda una valutazione da 91 centesimi in su, sono stati consegnati sabato 8 gennaio nel corso di un'elegante serata di gala. L'esclusiva cerimonia si è svolta a pochi chilometri da Ostuni, nella Masseria Traetta Exclusive, incantevole struttura risalente al XIX secolo. Qui, è andata in scena la manifestazione in puro “stile  Fondazione”, elegante e raffinata ma attentissima al rispetto delle regole. Gli ideatori della serata, Giuseppe CupertinoPresidente Regionale di Puglia per Fondazione Italiana Sommelier, e Giovanni SemeranoVice Presidente sono stati affiancati sul palco per la premiazione dalla giornalista Barbara Politi.
Fondazione Italiana Sommelier - Giuseppe Cupertino e Barbara PolitiIntervenuti e premiati durante la serata autorevoli giornalisti, politici ed imprenditori che si sono da sempre distinti per la promozione della Puglia, del vino in Italia e nel mondo, tra cui Pamela Raeli fondatrice di Food & Travel Italia, Donato Pentassuglia Assessore alle Politiche Agricole della Regione Puglia e Francesco Pomarico Direttore Operativo del Gruppo Megamark. Presenti in sala i produttori premiati con l’ambito riconoscimento di eccellenza tra cui anche il Direttore Bruno Vespa e consorte, Donna Augusta, assieme hanno ritirato il premio per l'omonima etichetta, l'unico vino pugliese distintosi tra i migliori dieci in Italia. Il “Donna Augusta” è un blend di Fiano, Verdeca e Chardonnay.
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Fondazione Italiana Sommelier - Bruno Vespa e Donna Augusta
“La dimostrazione che tutto è possibile senza avere paura di osare, stando comunque e sempre attenti alle regole. I mercati, le aziende e i nostri produttori hanno bisogno di fiducia in questi momenti di incertezza e di sconforto - ha dichiarato Giuseppe Cupertino -. Noi di Fondazione Italiana Sommelier in Puglia, siamo da sempre stati al fianco dei produttori di vino e di olio, dei professionisti della ristorazione e dell’hotellerie ma anche dei loro clienti e degli appassionati di vino in generale. Dobbiamo essere noi a dare l’esempio che l’economia e la cultura del vino non possono fermarsi o rallentare. Noi Sommelier abbiamo una responsabilità sociale e morale a cui dobbiamo rispondere ed il miglior modo per dimostrarlo è quello di non aver perso l’occasione di celebrare, neanche quest’anno, i migliori vini di Puglia e i loro produttori con un evento straordinariamente organizzato e di grandissimo impatto a livello nazionale. Abbiamo messo insieme il meglio che la nostra terra produce e l’abbiamo messo a disposizione di tutti i partecipanti, dando loro la possibilità di confrontarsi e godere del piacere di esserci. Abbiamo reso un servizio alla nostra regione e alle nostre persone, e di questo ne siamo orgogliosi”.
Giuseppe Cupertino con il Senatore Dario Stefàno che nella sua veste di produttore ha ottenuto i 5 Grappoli con il suo vino Tacco Rosa.
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“Non apprezzi mai le cose che hai finché non le perdi” ha affermato tempo fa Kurt Cobain. In effetti, gli ultimi periodi sono stati molto difficili ma sono serviti a riscoprire il valore e l'importanza dello stare insieme, la gioia della convivialità e della condivisione. Sono mancati gli abbracci ma ci sarà occasione per recuperare. In Puglia il team di Fondazione è una grande famiglia i cui membri sono legati dall'amore per la promozione delle eccellenze del territorio, vino e olio in primis. In continuità con questi obiettivi la cena di gala è stata pensata e preparata da Solaika Marrocco del Primo Restaurant a Lecce, astro nascente della ristorazione made in Puglia. A soli 26 anni è stata premiata lo scorso 23 novembre con la prima stella Michelin. Talentuosa e caparbia, la chef salentina ha ricevuto anche il premio speciale come migliore giovane chef, è stata l’unica donna premiata tra i 35 neostellati. I palati degli ospiti sono stati deliziati con la parmigiana di melanzana, besciamella al grano arso e velo di pomodoro; risotto allo stracchinato, caramello di peperone e polvere di alloro; bottoni di pasta fresca 100% gallina e olio al rosmarino; pancia di maialino da latte, mela e insalatina di cicoria e catalogna. Equilibrio, armonia ed esaltazione degli ingredienti locali hanno caratterizzato ogni portata. Il dessert al cioccolato e nocciole, confettura ai frutti rossi, ganache al cioccolato fondente 64% porta la firma del pastry chef Marco Bernardi. In abbinamento al menù tutti i vini premiati durante la serata. L'appuntamento si è concluso con un arrivederci al prossimo anno con BIBENDA 2023.
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