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L'insostenibile leggerezza del Nerello
Pubblicato il 22/04/2016
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C'è un territorio, l'Etna, che oggi fa la parte del leone nel panorama vitivinicolo siciliano e c'è un'uva, il Nerello Mascalese, che è diventata il fiore all'occhiello di quest'area. 

Varie sono le sue declinazioni, dalla vinificazione in rosso, caratterizzata da un colore rubino trasparente, più tendente al granato, tipico della varietà, alla vinificazione in bianco, per poi passare al Metodo Classico e al rosé. 

In tutte le sue varianti il leit motiv è la sua facilità di sorso, data da una spalla acida importante, ma anche da una dosata sapidità. Durante una delle più recenti visite didattiche organizzate dalla delegazione Sicilia Occidentale della Fondazione Italiana Sommelier abbiamo apprezzato alcuni vini prodotti con uve Nerello Mascalese in purezza. A confermare l'eleganza e il potenziale di longevità di questa varietà, l'assaggio del Nerello Mascalese delle Cantine Benanti, annata 2007. Al naso un'ampiezza di profumi notevole con sentori minerali, di frutta matura, note vegetali con tracce di erbe aromatiche. Al palato è ben equilibrato e dotato di freschezza, buona sapidità e un tannino rotondo e avvolgente.

Se Benanti è stata una conferma, una bellissima scoperta sono stati i vini  delle Cantine Fischetti. Siamo in territorio di Castiglione di Sicilia, sul versante nord del vulcano più alto d' Europa. I proprietari, Guido e Michela Fischetti, sono due appassionati di vino che hanno deciso di dedicarsi alla produzione enologica e di vivere a stretto contatto con la natura.

Entrando nella tenuta, non si può non restare affascinati da tutti gli elementi che la compongono: il vigneto, situato a circa 650 metri al di sopra del livello del mare, un prato verde  ben curato e una struttura che ospita la casa e l'annessa cantina. La sistema di coltivazione è ad alberello, dunque la raccolta è rigorosamente a mano. Le varietà coltivate sono autoctone etnee con un’età media di 80 anni e con una presenza di numerosi soggetti ultracentenari di epoca pre-fillosserica, da cui deriva una produzione di Etna Doc.


Addentrandoci verso la cantina, scopriamo l'antico palmento, luogo adibito alla produzione di vino in passato, di cui la zona dell'Etna è ricca. 

L'assaggio ci ha entusiasmato. Prima di passare al Nerello, vogliamo menzionare un altro vino di questa cantina, che ci prepara all'assaggio: un  Etna Bianco, Muscamento 2014, proveniente da uve Catarratto e Carricante. Al naso è caratterizzato da aromi intensi e ben definiti che si alternano elegantemente, dal floreale al fruttato, in particolare agrumi e frutta a polpa bianca, nota minerale che si traduce in una buona sapidità e in una grande freschezza. La beva è facile e la sua struttura lo rende anche versatile nell'abbinamento. Da uve Nerello Mascalese e una piccola percentuale di Cappuccio è prodotto l'Etna Doc Muscamento rosato 2014, definito dai Fischetti "un rosso travestito da rosato". Mai definizione poteva essere più eloquente e naturalmente, a conferma, anche l'assaggio. Non possiamo trascurare il colore, un po' più ramato intenso, quasi 'orange' come lo definirebbero i wine writer più trendy...

I profumi sono quelli tipici del Nerello, fruttati e speziati. Al palato è fresco e persistente con un tannino che ancora mostra la sua vivacità e lo rende elegante e strutturato allo stesso tempo. Notevole la versatilità nell'abbinamento.

Le foto sono di Alessandro Di Giugno

 

Azienda Vinicola Benanti
Via Giuseppe Garibaldi, 361
95029 Viagrande CT
Tel. 095 789 0928
benanti@vinicolabenanti.it

 

Cantine Fischetti
Via Nazionale n. 2 (SS120) – Contrada Moscamento
Frazione di Rovitello - Castiglione di Sicilia  CT
GPS: 37.857319, 15.100689
Tel.  334 1272527
info@fischettiwine.it

 

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