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Su dispositivi mobile il 36% dell'e-commerce del vino
Pubblicato il 12/12/2014
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Poco più di un terzo delle bottiglie di vino acquistate online vengono comprate su Smartphone e tablet. Questi device rappresentano quindi gli strumenti più smart per l’acquisto di vino. Su vente-privee.com, sito di riferimento al mondo per vendita di vino online dove in un’ora passano di mano in media 600 bottiglie, nel 2014 il 36% degli acquisti si è perfezionato su dispositivi mobili. In Italia, precisa il sito, le donne che fanno acquisti di vino e champagne sono il 39%, contro il 61% degli uomini, mentre dal lato delle preferenze le signore dimostrano di apprezzare il vino bianco e quello rosé (31% donne contro il 29% uomini e 14% donne contro il 12% uomini), mentre gli uomini il rosso (59% uomini contro 55% donne). Dato curioso è poi legato all’ammontare medio della spesa che cresce con l’acquisto da mobile. Se infatti il carrello medio dei web shopper è di 85 euro, quello degli m-shopper è di 97. Una tendenza confermata anche dai dati generali del sito per cui il “mobile” genera il 44% del traffico e del fatturato.

La vendita online di vino è un settore che in pochi anni ha realizzato numeri importanti: nel 2013 il fatturato è stato di 36 milioni di euro (+20% rispetto al 2012) per un totale di 3,3 milioni di bottiglie vendute. Vente-Privée ha lanciato la divisione vino nel 2006 in Francia e nel 2012 in Italia, dove sono presenti cantine del calibro di Masi e Feudi di San Gregorio. Esserci per le aziende di vino non è poi sono una’occasione di vendita e guadagno ma, come ha dichiarato il country manager per l’Italia Andreas Schmeidler, “ogni realtà riesce a guadagnare, in media, 4 punti di brand awareness. E il cliente italiano sta diventando sempre più esperto: si informa su internet, compara i prezzi, condivide e commenta sui social media, e poi fa acquisti nei canali tradizionali così come on line”.

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