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Il Messaggero del 15 novembre 2022
Antichi Poderi Jerzu e Zorzettig
Pubblicato il 15/11/2022
Cannonau di Sardegna Josto Miglior Riserva 2019Quel medico che fondò la cooperativa
È antico il legame tra il territorio e la tradizione vitivinicola; il nome Jerzu, nella forma più antica Jerzzu, compare per la prima volta in un atto notarile per la cessione di alcune vigne nel 1130. Terreno, clima e uomo, i tre fattori alla base di grandi vini. Questa è un’azienda cooperativa fondata nel 1950 da Josto Miglior, un medico divenuto simbolo per la regione, allo scopo di riunire tutti i piccoli produttori in un modello organizzativo esemplare dando inizio a una storia vinicola di qualità basata sulla produzione di Vermentino e Cannonau. Quest’ultimo, nell’etichetta dedicata al fondatore, appare rubino compatto e consistente. Naso complesso e fine, scuro nei toni vegetali di macchia marina e boschiva, amarene e visciole, grafite e china, spezie, tabacco e affondo balsamico di resina. Sorso energico, ricco di struttura, vitale vena tartarica e tannica a gestire calore e morbidezza. Spalla di capretto al ginepro.

Antichi Poderi Jerzu
Jerzu OG
 
Cannonau di Sardegna Josto Miglior Riserva 2019

Rosso Doc - 5 Grappoli: l’Eccellenza di Bibenda
 
Il Messaggero del 15 novembre 2022
Friuli Colli Orientali Sauvignon Myò Vigneti di Spessa 2020Sostenibilità dai vitigni all'architettura
Un nome legato da generazioni all’attività vitivinicola, un’eredità di antichi valori familiari e territoriali colti appieno da Annalisa Zorzettig, dinamica imprenditrice che ha saputo dar voce ai vitigni autoctoni di questo prezioso terroir. Le pratiche agronomiche sostenibili sono il punto di forza aziendale, la visione verso il futuro si traduce nel progetto di unire la filiera produttiva, dall’arrivo delle uve alla vinificazione, dalla botte alla bottiglia fino all’ospitalità in un unico edificio, assecondando architettura e paesaggio. Il Sauvignon, come tutte le etichette della linea Myò, nasce da vigneti concepiti come riserve di biodiversità. Paglierino intenso dalle nuance oro-verdi. Quadro aromatico elegante, disegnato da profumi agrumati, foglia di pomodoro, litchi, ananas, glicine, mimose e mandorle. Sorso dinamico e strutturato, avvolgente e di spiccata freschezza, lunga scia sapida. Filetti di trota con salvia fritta.

Zorzettig
Cividale del Friuli UD
 
Friuli Colli Orientali Sauvignon Myò Vigneti di Spessa 2020
Bianco Doc - 5 Grappoli: l’Eccellenza di Bibenda
 
 
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