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Il Messaggero del 9 febbraio 2021
Alemat e Cantine di Nessuno
Pubblicato il 09/02/2021
Grande qualità per un'azienda dal nome buffo
Alemat sta per Alessandro e Matteo, figli dei fondatori, un acronimo dal divertente doppio senso, perché in dialetto piemontese “Ah, l’è mat!” vuol dire “È matto!”. L’azienda, vagheggiata per anni da Savio ed Elisabetta Dominici, prende forma nel 2012, quando la coppia decide di tradurre il proprio sogno in realtà dopo l’incontro con l’enologo Mario Ronco, uno dei migliori. Nel solco di un progetto che prevede la conversione al regime biologico, nel massimo rispetto dei cicli naturali e riduzione al minimo dell’impatto ambientale, nascono etichette di spiccato stampo territoriale. Colore classico per il Grignolino, rubino trasparente, con profumi freschi e gentili di gerani e lavanda, lamponi e ciliegie. Fresco anche al sorso, tannini delicati e buona sapidità. Da provare sulla frittata di maccheroni, arricchita da scamorza e prosciutto, per un abbinamento extraterritoriale, per nulla scontato e un po’ matto, come il nome dell’azienda.

Alemat
Ponzano Monferrato AL

Grignolino del Monferrato Casalese Monferace 2016 
Rosso Doc – Grignolino 100% - € 35 - 4 Grappoli: la Grande Qualità di Bibenda

Il Messaggero del 9 febbraio 2021

L'ardua impresa di coltivare uve sull'Etna
Produrre uva sull'Etna potrebbe apparire impresa eroica; nulla - tuttavia - se confrontata alla forza di volontà di due amici risoluti che credono nel loro ambizioso progetto fatto di bassissime rese ed elevati costi di produzione unicamente a favore di un'indiscussa qualità. Dieci ettari di vigne su terreno vulcanico, a quote dai 700 ai 900 (!) metri. Ne derivano uve che generano vini ben riconoscibili, che sfuggono alle forzature per restare fedeli al solco distintivo del territorio, in un'ottica di scambio in cui l’uomo illuminato rispetta e veicola i ritmi che la natura impone. È questo lo stile del Milice, dai profumi di more e violette, mirto e rosmarino, fine cornice balsamica e speziata. Perfetta rispondenza al sorso, freschezza esuberante, tannini nobili e sapidità esplosiva. Può reggere, senza coprire, la pasta “che’ cincu puttusa” (con i 5 buchi), piatto della tradizione catanese per la festa di Sant’Agata e del carnevale.

Cantine di Nessuno
Trecastagni CT

Etna Rosso Milice 2017
Rosso Doc - Nerello Mascalese 100% - € 35 - 4 Grappoli: la Grande Qualità di Bibenda
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