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La primavera di Adelaide Hills

Alessandro Ragazzo
Dal n.31 di
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Settembre segna l’inizio della primavera Australiana, anche se quest’anno l’inverno si è prolungato per almeno due settimane dall’inizio del mese. Il sole splende e finalmente riscalda le giornate della tranquilla Adelaide, illuminando parchi, giardini e sopratutto le verdi colline che circondano il versante est della città. Clima perfetto per una interessante escursione nel bellissimo paesaggio collinare di Adelaide Hills, visitando aziende e assaggiando nuove annate di vini dal sapore di successo. Con Yudai ed Isabel, due colleghi molto interessati ai vini di Adelaide Hills, definiamo i percorsi di viaggio e come un Virgilio li guido attraverso sentieri oscuri e selve. Dalla città puntiamo verso est su per Kensington Road, fino ad arrivare nel quartiere chiamato Magill dove superiamo le bellissime piante di Shiraz nella vigna di casa Penfolds.

Continuiamo a salire su per la Old Norton Summit Road, una strada che a serpentina si fa largo tra frutteti e antiche proprietà, fino ad arrivare al primo bivio dove poi proseguire per la prima destinazione, l’azienda Barrat Wines nella località chiamata Summertown. I vigneti si trovano tra Ashton e Piccadilly, il punto più freddo di Adelaide Hills, tra vecchie vigne di Pinot Nero e fantastici cru di Chardonnay, senza dimenticare ovviamente un vino a base Merlot, del quale ci si innamora facilmente. Quando si parla di Chardonnay in Adelaide Hills, un’azienda da visitare deve essere la Petaluma, che si trova all’interno di un vecchio mulino del 1860 ristrutturato e perfettamente funzionante situato nel paesino chiamato Bridgewater. Brian Croser, il fondatore dell’azienda è anche l’artefice della riscoperta enologica di Adelaide Hills e del suo Chardonnay, la vigna chiamata Tiers è il blasone della famiglia Croser. All’interno dell’antico edificio si trova la cellar door dove si degustano i vini Petaluma e il famoso ristorante. I vini Petaluma sono di ottima fattura, dal metodo classico millesimato da uve Chardonnay e Pinot Nero, provenienti dalla sottozona Piccadilly Valley, elegante, fresco molto piacevole, per passare poi ad un Viognier di carattere e struttura, al famoso cru Chardonnay Tiers e ad uno Shiraz dalle note pepate, tipico di queste zone, dal palato lievemente erbaceo. Alcuni top di gamma provengono da altre zone fuori da Adelaide Hills, fantastico il Riesling da Clare Valley, di grande personalità i rossi della Coonawarra. Il tempo ci è amico, la giornata primaverile ci accompagna tra i verdi scenari, dove pecore di razza Suffolk si alternano a mucche da pascolo, presenze importanti per la produzione degli ottimi formaggi nella località chiamata Woodside. Da Bridgewater a Oakbank da Balhannah ad Hanhdorf, un percorso di paesaggi costellati di vigneti dall’aspetto sano, una sensazione inspiegabile quando si osservano questi luoghi, che ti riportano con la memoria ai bellissimi paesaggi Europei.

Un altro luogo, un’altra meraviglia paesaggistica, questa volta l’azienda Nepenthe un nome molto conosciuto quando si parla di Sauvignon Blanc, quest’anno premiato come miglior Sauvignon Blanc d’Australia, al Decanter World Wine Awards Regional Trophy 2012 di Londra. La cellar door si innalza su un altopiano collinare alternato da vigne con le classiche varietà regionali, ed il panorama è a perdita d’occhio. I vini hanno le classiche note fresche, profumate, eleganti, leggere ma molto intense. Sembrano vini dall’aspetto immediato, ma quando ci si avvicina alla selezione chiamata Pinnacle Series, cominciano a diventare più profondi, complessi, strutturati, insomma da perderci del tempo, magari seduti su una panchina, assaggiando deliziosi Camembert locali, all’ombra di un gum tree.

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