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Cheese

Alessandro Ragazzo
Dal n.187 di
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Fra i tanti prodotti italiani importati e reperibili nella grande distribuzione sul territorio Australiano, non sono solo i vini a rappresentare l’eccellenza italiana, ci sono anche i prodotti caseari. La selezione dei formaggi, non solo di provenienza Italiana, ma dell’intera Europa è presente in tutti i mercati Australiani, dalle catene di supermercati fino alle piccole botteghe specializzate nel settore alimentare, per finire poi nella ristoranzione di terra e di alta quota.


Sì, perché anche alle grandi compagnie aeree interessa il formaggio, servito nelle club lounge degli aeroporti e in volo, per donare al passeggero un’esperienza gourmet, fra selezione di vini e formaggi. In un business come quello delle compagnie aeree, l’esperienza del passeggero è molto importante soprattutto nelle fasce più costose come la prima classe e la business class, se i costi sono molto alti è giusto dare un servizio a Cinque stelle, includendo ovviamente l’esperienza cibo, vino e degustazione di formaggi. Grazie alla grande varietà di formaggi disponibile in Australia, per lo più francesi, italiani e spagnoli, la degustazione può diventare sicuramente emozionante, perciò le diverse compagnie aeree, parliamo delle top al mondo, si sono adeguate in modo da poter offrire un servizio di catering con i fiocchi.

Ad esempio la Qantas, compagnia di bandiera Australiana, e fra le più importanti a livello mondiale, offre ai passeggeri di prima classe e business, su voli internazionali e interni, una selezione di formaggi, ben presentata assieme a prodotti artigianali locali e delizie casearie europee. Ovviamente non possono mancare i nomi più famosi, dalla Toma Piemontese al Bra Duro, dal Taleggio al Gorgonzola, dal Parmigiano al Montasio, per finire con perle uniche come i formaggi al tartufo estivo e quelli cremosi delle Langhe.

All’interno di questa graziosa “scatola di presentazione” si trovano anche gustosissime confetture in abbinamento, oltre a una nota di grande fascino e nostalgia rappresentata da piccole fette di Panforte di Siena, un’assoluta bontà con i suoi profumi dolci e speziati (e personalmente mi ricordano il Natale italiano che mi manca tanto). In questa degustazione non può assolutamente mancare un bicchiere di vino consigliato prontamente dall’assistente di volo, un Sommelier d’alta quota. Una compagnia di livello come la Qantas si assicura che tutto il personale di volo e di terra sia in grado di consigliare il cliente nel modo più professionale possibile, formando il proprio equipaggio sulle conoscenze di base delle tecniche di abbinamento e sull’aggiornamento dei prodotti che in questo caso tendono a cambiare frequentemente.

Insomma, ci sono tutti i presupposti per amare questo lavoro.

Se ci fermassimo solo un istante per capire come tutto questo sia possibile, rimarremmo sicuramente affascinati da un protocollo che non può concedersi errori per offrire solo efficienza. Un formaggio prodotto nelle verdissime colline italiane arriva in Australia via aerea, passa controlli di quarantena specifici, viene attentamente esaminato per capirne la presenza batteriologica, viene inviato all’azienda che ne tiene cura e che al tempo stesso lo pulisce, lo porziona, lo impacchetta, con tutto il processo sottoposto a severi controlli di certificazione, poi lo spedisce agli aeroporti australiani più importanti dove viene caricato sugli aerei di linea e poi finalmente servito.

L’importanza e la maestosità di un formaggio sta proprio nel mantenere quelle caratteristiche organolettiche che lo hanno reso famoso, nonostante i numerosi passaggi nella complicata  catena del rifornimento alimentare.


Al Qantas Lounge Club il nostro Sommelier residente in Australia Alessandro Ragazzo conduce un seminario sull'abbinamento formaggio-vino per l'equipaggio di Prima Classe e Business

 

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