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Il Vej di Podere Pradarolo

Roberto Greco
Dal n.52 di
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Non abbiamo notizie in merito, ma potremmo anche scommettere che sia stata anche la passione per il vino a far incontrare qualche anno fa Alberto Carretti e Claudia Iannelli, proprietari di Podere Pradarolo, azienda vinicola di Varano de’ Melegari, piccolo comune parmense immerso nella Valle del Ceno. Lui, tecnologo caseario e già imprenditore agricolo, insieme alla famiglia, di prodotti alimentari e di culatello, lei invece, qualche anno nel settore della chimica e poi responsabile area vendite internazionali nel campo dell’arredamento. Dal 2004 producono vini naturali di qualità, ottenuti da varietà strettamente nazionali, Malvasia di Candia Aromatica per i bianchi, Barbera, Bonarda e Termarina o Corinto rosa, antichissimo vitigno della zona, per quanto riguarda i rossi. “Per noi, afferma Alberto, l’obiettivo principale è la conservazione delle biodiversità nel prodotto, che permette alla vite, di ottenere quell’alto grado di autonomia e di coltura. Dobbiamo far sì che la pianta cresca in ottime condizioni e che abbia la forza di difendersi dalle malattie riducendo al minimo dei trattamenti esterni”.

Il corpo principale, dove sono allevate le uve, è costituito da terreni di natura complessa e stratificata, di origine cretacica, caratterizzati da ricche argille varicolari di diversa generazione e colore, rocce sedimentarie a patina violacea e calcari biancastri. Peculiarità indispensabili per creare vini di spiccata mineralità e freschezza, soprattutto per i bianchi, con una particolare longevità.

La storia della cantina nasce alla fine degli anni ottanta, quando Alberto si convinse ad impegnarsi in una nuova avventura vinicola, affascinato dal tipo di lavorazione adottata dai contadini georgiani e armeni per produrre vini, specie quelli bianchi, che rimangono stabili nel tempo, senza l’uso di additivi, ricchi di colore, di polifenoli e molto profumati. Impiantati i primi tre ettari di vigneto nel 1989, gli altri due nel 2005, dopo i primi esperimenti effettuati vinificando, e riscoprendo, la Termarina, comincia a scommettere sulla Malvasia di Candia che considera il vitigno più rappresentativo del territorio. Dopo una fase ricca di prove ed esperimenti, nasce finalmente la prima etichetta, il bianco Vej 2004, un vino che si valorizza per una storia singolare. Dopo una lunga macerazione sulle bucce per circa cinquanta giorni, con fermentazione attraverso lieviti autoctoni e senza l’uso di anidride solforosa, il vino rimane a maturare altri per 16 mesi in botti di rovere grande. Dopo l’imbottigliamento, senza filtrazione né altre stabilizzazioni, il prodotto va in commercio nei primi mesi del 2007, ma per problemi di deposito, viene ritirato alla fine dello stesso anno. A questo punto Alberto decide di lasciare tutte le bottiglie a riposare su quei lieviti di sedimento e dopo sei anni, nell’ottobre del 2012, si accorge che il vino presenta delle caratteristiche organolettiche alquanto singolari. Dopo averlo decantato, il Vej Riserva 2004 è stato imbottigliato una seconda volta e immesso nuovamente in commercio.

In un recente incontro abbiamo degustato anche il Vej Bianco Antico 2007-270, vino ottenuto sempre da Malvasia di Candia Aromatica in purezza e che oltre alla lunga macerazione sulle bucce, e ai continui rimontaggi, di 90 giorni, ne rimane altri 180 a cappello sommerso. Alla vista si presenta di un colore buccia di cipolla, limpido ed intenso, ricco di concentrazione. All’olfatto presenta riconoscimenti intensi di agrumi, arancia in primo piano, poi cedro, seguiti da erbe aromatiche di salvia, zafferano e timo, fiori gialli secchi, albicocca disidratata e singolari note balsamiche. Al palato sorprende per struttura e ricchezza aromatica, segnata da una gradevole nota tannica e da una decisa vena sapida di grande persistenza. Fresco e di grande equilibrio il finale gustativo. Maturazione per 16 mesi in botti di rovere grande. Su formaggi stagionati o erborinati, o su una polenta bianca con ragù di maiale in bianco.

Podere Pradarolo
Via Serravalle, 80
43040 Varano De’ Melegari (PR)
Tel. 0525 552027
www.poderepradarolo.com

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