Notizie
Home > Notizie > Addio a Bruno Giacosa

Addio a Bruno Giacosa

Formidabile esempio, resterà per sempre il ricordo dei suoi vini leggendari.

Daniele Maestri
Molto più che Maestro, Bruno Giacosa va considerato Padre Fondatore del Rinascimento Enologico del nostro Paese. Vi è anzi il dubbio che possa nascere tanto presto un interprete altrettanto poliedrico e raffinato dei vari cru di Langa. Agli antipodi del wine maker moderno, che tende a sovrapporre il proprio stile personale ai vini delle aziende con le quali collabora, Giacosa, seppur nel suo habitus professionale schivo e riservato (quasi un tratto di famiglia, ereditato dal padre Carlo e dall’autorevolissimo nonno Mario), aveva la straordinaria capacità di far vibrare le corde più autentiche dei diversi terroir, dei quali era profondo e ineguagliabile conoscitore. Sono nati così miti che hanno segnato un’epoca, come il Vigna Rionda, monumenti enologici di inarrivabile potenza e longevità, come il Rocche dell’Annunziata di Castiglione Falletto Da Neive, accanto a capolavori di eleganza e finezza chiaroscurati e nervosi, come il Barbaresco Santo Stefano, senza dimenticare il Roero e i cru di Dolcetto come Basarin e Pinet, tutti diversissimi tra loro, ma a suo modo ciascuno espressione profonda del territorio di origine; e perfino sul fronte degli spumanti, Bruno Giacosa ha tracciato da antesignano una strada importante, creando un Extra Brut da Pinot Nero a tutt’oggi caposaldo della spumantistica regionale e nazionale. A lui, meticoloso professionista e sensibilissimo interprete, si sono affidati molteplici, selezionatissimi produttori di Langa, talvolta per un breve periodo, a volte generando sodalizi stabili nel tempo, che nemmeno l’infermità degli ultimi anni aveva interrotto. Resta il suo formidabile esempio di passione e tenacia, restano vini leggendari che a lungo susciteranno emozione nei fortunati che li berranno, resta l’ammirazione devota del popolo del vino che di diritto lo colloca nel Pantheon dei Grandi dell’Enologia Italiana.
Panoramica Azienda Agricola Falletto di Bruno Giacosa
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Stampa la pagina