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Travestiti da BIBENDA

Franco M. Ricci
Dal n.133 di
Fotografia

Quando il genio degli altri, l'intelletto, il pensiero vengono artatamente emulati e riprodotti a fine di lucro è reato. Lo sanno tutti. Quando poi questo si dichiara apertamente e sfacciatamente si ammette ma si giustifica il plagio perché effettuato con lo scopo di rappresentare una continuità verso i vecchi abbonati fuoriusciti dal nostro Gruppo, allora questa è anche imbecillità.

Insomma, ci viene riferito da più parti che esistono tentativi di imitazione della Rivista e della Guida più amate e vendute al mondo: BIBENDA.

Ovviamente noi, in difesa dei nostri lettori, abbiamo chiesto al magistrato il suo parere.

Un'esperienza come BIBENDA, anni di prove e di ricerche per soddisfare il mondo dei curiosi del vino, quelli che ne vogliono sapere di più e che soprattutto il vino è il loro quotidiano lavoro, questi lettori ai quali abbiamo dedicato tutto il nostro impegno per ottenere un risultato di informazione ampia e completa del lavoro dei Produttori di vino, questa esperienza è soltanto un dono ai nostri lettori, quelli che ci amano e ci apprezzano.

Indicazioni e notizie non presenti in passato né oggi nelle Guide e nelle Riviste di settore di nostri colleghi.

Questo presidio di informazione che ci ha sempre contraddistinto fino a farci raggiungere mete insperate, con altissimi numeri di abbonati italiani e con i famosi 998 abbonamenti nello Stato di New York in lingua Italiana, più gli attuali 100.000 in lingua Cinese a Pechino e Shanghai, questo valore dell’ingegno, dicevo, non può essere usato da chicchessia. E soprattutto senza la qualità necessaria.

Ma andiamo avanti. Stiamo lavorando ad un progetto interattivo che si preannuncia molto interessante per rendere BIBENDA Rivista e Guida sempre più attraenti per i nostri lettori. Dare loro la possibilità di essere più vicini ai Produttori e ai loro vini.

Vi informeremo di tutto, con la nostra solita professionalità, deontologia ed entusiasmo.

Anche se, a volte, pure la vita sa di tappo.

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