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Pomédes Scubla, supremo blend friulano

Salvatore Marsillo
Dal n.121 di
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Immersa nel superbo panorama che dai Colli Orientali del Friuli corre fino al confine con la Slovenia, la tenuta Scubla è il risultato della scelta coraggiosa del suo fondatore, Roberto Scubla, di uscire dai confini di una vita tranquilla e già assestata per affrontare una sfida dagli esiti incerti ma più confacente alle sue reali esigenze. Per questo Roberto ha lasciato il lavoro in banca e si è cimentato nell’attività enologica che sin dall’infanzia lo aveva affascinato. Nel 1991 dà vita a un’azienda vitivinicola a Ipplis, frazione del comune di Premariacco, in provincia di Udine, e in pochi anni riesce a guadagnare un posto al sole in una regione già ricca di ottimi produttori. Anche se l’attenzione degli addetti ai lavori e i primi successi sono stati carpiti con l’ottimo Sauvignon da clone R3, sono seguiti poi altri vini a fare da portavoce della tecnica di esecuzione e del canone di eleganza raggiunti dalla cantina, su tutti il passito a base di Verduzzo Cratis e il bianco Pomédes.

Quest’ultimo è un blend di Pinot Bianco (65%), Friulano (25%) e Riesling Renano (10%), provenienti da vecchie vigne coltivate a cappuccina, impiantate su terreni collinari prevalentemente marnosi. Le uve sono vendemmiate oltre la normale maturazione, soprattutto i grappoli di Riesling e, dopo la pressatura soffice e la decantazione a bassa temperatura, il mosto fermenta in barrique e tonneau di rovere francese di primo passaggio per il 50% e di secondo passaggio per la restante parte. La maturazione si protrae, sempre in legno, per 8 mesi durante i quali sono praticati frequenti bâtonnage; quindi si procede con l’assemblaggio e l’affinamento per 10 mesi in vasche di acciaio, mantenendo il vino a contatto con le fecce nobili. Un’ultima rifinitura di 3 mesi in bottiglia e il Pomédes è pronto per il mercato.

Nell’annata 2008 il Pomédes sprigiona un colore paglierino molto intenso con vistosi riflessi oro verde; il bouquet esprime la felice sintesi tra le caratteristiche varietali dei vitigni e l’uso magistrale dei legni impiegati durante le lavorazioni. Una miscellanea floreale e fruttata, in cui si riconoscono agevolmente mughetti e fiori di magnolia, nespole e pesche noci ben mature, fichi d’India e una nota citrina di mapo, rappresenta solo il primo rivelarsi di un olfatto di smisurata ampiezza; zenzero, vaniglia, pepe bianco, polvere di gesso e un tocco mellito vanno a completare il quadro olfattivo generale. Anche il palato, che si mostra possente ma senza esibizionismi, ci conferma la presenza discreta, quasi defilata, del legno che non soffoca la supremazia dell’uva; molto percettibili lo spessore conferito dalla maturazione sur lie e la vampa alcolica (14,5%) che sembra prendere il sopravvento ma è subito pareggiata da una freschezza piuttosto pronunciata, in nulla scalfita dagli anni trascorsi.

Scubla
Via Rocca Bernarda, 22
33040 Ipplis di Premariacco (UD)
Tel. 0432 716258
www.scubla.com
info@scubla.com

 

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