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Una stretta di mano per il Grande Vino e l'Olio di Toscana

Il Principe Carlo di Galles e la Duchessa Camilla di Cornovaglia nel loro viaggio in Italia hanno voluto dedicare un incontro al vino e all'olio italiani, affidando alla Fondazione Italiana Sommelier la selezione delle etichette e l'organizzazione.

Franco M. Ricci
Il momento dell'incontro tra il Principe Carlo e Franco M. Ricci con una significativa stretta di mano. © Isabella Perugini
Tutte le foto del servizio sono di Isabella Perugini
È successo che durante la nota visita in Italia delle Altezze Reali di Gran Bretagna Carlo e Camilla uno degli incontri lo abbiano dedicato al grande Vino italiano. E all’Olio.
Lo abbiamo organizzato a Fiesole, sopra Firenze, in uno dei migliori alberghi del mondo, il Belmond Villa San Michele.
Belmond Villa San Michele
D'accordo con l'Ambasciata della Gran Bretagna abbiamo chiamato Produttori di Vino e di Olio di Toscana. Questi i nomi di produttori e prodotti.
Foto di gruppo per i Produttori invitati con il Presidente nazionale e i responsabili Fondazione ToscanaAllegra Antinori con il Tignanello 2014 - Antinori
Rosso Igt - Sangiovese 80%, Cabernet Sauvignon 15%, Cabernet Franc 5%

Jacopo Biondi Santi con il Brunello di Montalcino 2012 - Biondi Santi 
Rosso Docg - Sangiovese Grosso 100%

Giovanni Manetti con il Flaccianello della Pieve 2007 - Fontodi
Rosso Igt - Sangiovese 100%

Lamberto Frescobaldi con Luce 2013 - Frescobaldi
Rosso Igt - Sangiovese e Merlot

Vittorio Moretti con Petra 2012 - Petra
Rosso Igt - Cabernet Sauvignon 70%, Merlot 30%

Paolo Rossi con Sister Moon 2011 - Il Palagio
Rosso Igt - Cabernet Sauvignon, Merlot, Sangiovese

Manuele Verdelli con Solare 2010 - Capannelle
Rosso Igt - Sangiovese 80%, Malvasia Nera 20%

Donatella Cinelli Colombini con il Brunello di Montalcino Riserva 2010 - Casato Prime Donne
Rosso Docg - Sangiovese Grosso 100%

Sean O’Callaghan con Il Guercio 2015 - O’Callaghan
Rosso Igt - Sangiovese 100%

Giuseppe Mazzocolin con l’Olio Extravergine di Oliva Raggiolo 2016 e con l’Olio Extravergine di Oliva Leccino 2016 - Fèlsina
Il Presidente Franco Maria Ricci con i Sommelier di Fondazione Italiana Sommelier convocati per l'occasione
I Diplomi di Sommelier d'Onore consegnati al Principe Carlo e alla Duchessa Camilla
Il Principe Carlo e la Duchessa di Cornovaglia Camilla, puntualmente arrivati alle 19:30, subito ci hanno salutato come “padroni di casa”, mentre tutti i tavoli di degustazione erano pronti ad accoglierli con i nostri Sommelier del Vino e dell'Olio e naturalmente tutti i Produttori presenti per offrire alla coppia reale l’opportunità di un assaggio ponderato e raccontato.
 
All'ingresso in Sala il nostro Benvenuto, subito dopo le presentazioni:
 
“Principe, sappiamo che voi, lei e la Duchessa, amate il vino e sappiamo che siete fini conoscitori dei grandi vini Italiani, sappiamo anche che il Vostro Paese, la Gran Bretagna, oggi è annoverato tra i più grandi del mondo per produzione di qualità: qualcosa di impensabile fino ad alcuni anni fa.”
 
"Per tutte queste ragioni la Fondazione Italiana Sommelier ha il piacere di nominarvi Sommelier d'Onore. Un onore certamente reciproco che dona al nostro Albo la preziosità della vostra adesione e a voi un arrivederci tra qualche anno in Italia con altri miti di vino e altre tradizioni.”
 
"Grazie, (…) onorati." Sono allegri ed è con grande simpatia che leggono i loro nomi nel Diploma d'Onore stampato in caratteri d’oro, il Tastevin con catena suscita la loro curiosità, viene osservato con attenzione, infine, il distintivo in oro con rubino passa nelle loro mani.
 
"Duchessa, noi ci occupiamo della Cultura del Vino nel Mondo perché riteniamo che un'arte importante come il Vino non debba avere confini.”
 
"È quello di cui abbiamo bisogno tutti, è la cosa più importante, è la cosa che merita rispetto."
Risponde Camilla.
La Duchessa Camilla di Cornovaglia si intrattiene con Giovanni Manetti di Fontodi e il suo Flaccianello
Il Principe Carlo conversa con Allegra Antinori
Franco M. Ricci introduce Jacopo Biondi Santi al Principe Carlo
Un altro momento di simpatica convivialità. Il Principe e la Duchessa hanno mostrato molta attenzione ai prodotti in degustazione
È stato proprio così. Un sogno per i Produttori di Vino e di Olio presenti, un sogno poter raccontare i loro vini nella più assoluta attenzione e poter far degustare tutti i prodotti con un piacere speciale per il percorso attento, gioioso e senza fretta di Carlo che si è dimostrato un simpatico intenditore.
 
La Toscana della nostra Fondazione riprende così alla grande con questo evento, presenti il nuovo Presidente del Comitato Organizzativo Paolo Cepollaro e Mario Del Debbio che lo ha condotto negli ultimi due anni.
 
Abbiamo promesso all'Ambasciatore in Italia, Signora Jill Morris, che ci ha dato questa grande opportunità, di esserle vicini per tutto il suo mandato italiano. Le saremo vicini perché il Vino possa diventare un importante tramite per tutte le sue relazioni istituzionali.
 
Sono sicuro che i Reali tornando nel loro Paese porteranno con loro un pezzo d'Italia importante, nel cuore la consapevolezza che la storia di tradizioni millenarie del vino ha un valore immenso. Sicuramente una nuova riconferma delle loro certezze su una grande Arte fatta di esperienza, studio, strategie, cultura, rappresentata attraverso i Produttori presenti che hanno saputo esprimere perfettamente e con entusiasmo questi concetti.
 
Al termine della giornata, l’ennesima prova di quanto i nostri prodotti possano fare per il destino del Paese. Purché siano gridati ad alta voce, senza remore, senza convegni che non dicono nulla, senza false rappresentazioni, senza ipocrisie.
Ma, soprattutto, con la fierezza di porre l'attenzione all'Italia del Vino e dell'Olio, molto molto lontani dal pensiero piccolo piccolo “quello mio è meglio del tuo!”.
 
Mi piace ricordare, infine, un altro Principe. Alberto di Monaco mi chiese alcuni anni fa il perché noi italiani non avessimo costruito la nostra ricchezza con il basilico, il pomodoro, il vino, l'olio e il Colosseo!
 
Ancora oggi, sebbene io sia più vicino alle Istituzioni e più disponibile ai rimproveri, quella risposta non l'ho ancora trovata.

Franco M. Ricci
Vittorio Moretti a sinistra, Lamberto Frescobaldi a destra
Giuseppe Mazzocolin con il suo olio, Donatella Cinelli Colombini con il suo Brunello
Sean O'Callaghan, Paolo Rossi, altri momenti della degustazione
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