Colpo d’occhio mozzafiato. Un
pezzetto d’Italia ricostruito nel teatro dell’Hilton di Roma:
una distesa di ulivi, il vigneto, i girasoli, a sottolineare quella terra
mediterranea, così ricca, così unica. Il vero patrimonio italiano.
E nel forte richiamo della terra, tra le quinte di viti e i viali di ulivi
sono stati consegnati gli Oscar del Vino. Notte delle stelle in piena regola:
parterre d’élite, pubblico selezionato, vip del mondo del vino,
dello spettacolo e della cultura hanno partecipato con emozione alla consegna
dell’ambito premio annuale dell’Associazione Italiana Sommelier
in un turbinio di applausi.
Una splendente Antonella Clerici ha chiamato sul palcoscenico volti noti
dello spettacolo ad annunciare i vincitori del premio che celebra il trionfo
del vino made in Italy.
Per una volta i protagonisti dello spettacolo si sono trovati a omaggiare
i protagonisti della prestigiosa produzione italiana. I premiatori: da Carlo
Verdone a Caterina Vertova, da Arnoldo Foà a Laura Freddi, e ancora
Enrico Lo Verso, Elsa Martinelli, Gianfranco Iannuzzo, Stefania Rocca, Andrea
Roncato, Fiorenzo Fiorentini...
Grande interesse ha destato la consegna del Premio Speciale della Giuria,
andato quest’anno alla Nonino, un’azienda che, pur non producendo
vino ma pregiati distillati, ha svolto negli anni un lavoro importantissimo
per l’affermazione di un prodotto tutto italiano.
Così, come Los Angeles, anche Roma ha consegnato i suoi Oscar, sedici
in tutto, scaturiti dalle nomination sancite da 15.000 grandi elettori in
tutta Italia: i lettori di DUEMILAVINI, il libro-guida ai vini d’Italia,
di BIBENDA, la neonata seducente rivista, i visitatori del 36° Vinitaly
e i navigatori del sito www.bibenda.it
La kermesse si è protratta fino a tarda notte con la degustazione
di tutti i vini "Oscar" e di quelli che hanno ricevuto la nomination,
collocati per l’occasione ciascuno all’ombra di uno degli splendidi
ulivi che arredavano il salone. Una vera atmosfera da Oscar… una vera
notte delle stelle. |