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Château d’Yquem, la stravaganza della perfezione

Daniela Scrobogna
Dal n.51 di
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Un alone di storia, nobiltà e leggenda ruota intorno al mito di Château d’Yquem. L’unico vino bianco che sia riuscito nel 1855 ad ottenere il titolo di Premier Cru Supérieur. Archetipo del vino muffato per eccellenza, racchiude in se, come in uno scrigno, un terroir unico e una profonda sapienza edificata tramite le differenti vendemmie e gli anni impiegati per trovare il modo di affrontarle ed arrivare a produrre, comunque, il medesimo oro giallo, anno dopo anno. Tanto da costituire un modus operandi.

Vino amato da secoli in tutto il mondo. Il futuro presidente americano T. Jefferson, grande appassionato di vini francesi, a seguito del suo viaggio in Francia, ordinò 250 bottiglie di Diquem 1784 (così scritto nelle sue note). A dimostrazione della notevole importanza che riveste anche nella storia del suo paese, si racconta che Alexandre de Lur Saluces, ad un pranzo organizzato per il Premier Canadese, offrisse un Château d’Yquem 1945 per celebrare la memoria dei soldati canadesi caduti sul suolo francese. A chi gli fece notare, alla fine del pasto, che lo sbarco era avvenuto nel ’44 e non nel ’45 rispose che, malauguratamente, la ’44 non era stata una grande annata.

Vino assoluto, dall’equilibrio avvolgente e appagante. Fonde la sua grande personalità proprio in quel magnifico rapporto - che lo caratterizza - tra muffa, zuccheri e acidi che solo lui può raggiungere. Così da risultare né particolarmente dolce, né totalmente secco, è semplicemente Yquem. Ma per raggiungere tale magnificenza necessita di un’annata perfetta tale da consentire la formazione della botrytis cinerea. Nelle annate avverse non viene prodotto con grave nocumento dell’azienda. Per l’annata 2012 si conferma la maledizione che vede ogni vent’anni riproporsi un’annata disastrosa che porta a non produrre lo splendido nettare dorato. Fatto che è avvenuto nelle annate 1952, 1972, 1992 e come già sottolineato anche per il 2012. L’andamento climatico non ha certamente aiutato, le prime raccolte di settembre erano del tutto perfette ma il prosieguo non ha mantenuto l’alto valore e la potenzialità consona a questo vino. Il mese di ottobre si è rivelato nefasto per la concentrazione degli acini per cui si è deciso di non produrre l’annata 2012.

Château d’Yquem
33210 Sauternes
Tel. 0033 5 57980707
www.yquem.fr
info@yquem.fr

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