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Il Castello delle Regine

Salvatore Marsillo
Dal n.37 di
Fotografia

In Umbria, tra Narni e Amelia, si estende un panorama di un fascino particolare, con borghi medievali perfettamente conservati, boschi rigogliosi, cascate e sorgenti termali, leccete e uliveti secolari. In questo territorio ricchissimo di storia, teatro negli anni di importanti eventi, miti e leggende, si estende la proprietà dell’azienda agricola Castello delle Regine, fondata nel 2000 da Paolo Nodari. La tenuta ospita circa 90 ettari di vigne, oltre 7.000 ulivi, un allevamento di 250 capi di Chianina, lasciati allo stato semibrado, e uno di cinta senese; gli esemplari di questa razza, già conosciuta al tempo degli etruschi, sono liberi di scorrazzare nel vicino bosco di querce dove trovano in abbondanza le ghiande di cui sono ghiotti.

I vigneti, completamente rinnovati sotto la guida dell’enologo Franco Bernabei, sono esposti a Nord-Sud e hanno una densità di impianto di 5000 ceppi per ettaro; insistono su terreni argilloso-sabbiosi a struttura mista e sono circondati da 200 ettari di foreste che garantiscono un microclima ideale per la viticoltura, con un’elevata escursione termica tra il giorno e la notte. Sempre in collaborazione con Bernabei è stata costruita una moderna cantina di vinificazione ed eseguiti lavori di termocondizionamento dei locali destinati alla maturazione in legno. Tra i vini della tenuta primeggia il Sangiovese Riserva del Fondatore la cui eccellenza, vendemmia dopo vendemmia, è diventata una costante. A questo si affiancano altre etichette di grande appeal realizzate con i vitigni che trovano dimora nel vigneto aziendale: Chardonnay, Riesling, Sauvignon, Pinot Grigio, Montepulciano, Syrah e Merlot.

Nel campionario del Castello delle Regine non poteva mancare un esemplare chiamato Princeps, che è frutto di un blend di Cabernet Sauvignon (60%), Merlot (20%) e Sangiovese (20%) vinificati separatamente. Dopo la fermentazione malolattica, questo rosso viene travasato in barrique di Allier dove sosta per dodici mesi; effettua quindi un affinamento in bottiglia di ventiquattro mesi ed è pronto per il mercato. Predisposto per il lungo invecchiamento, nell’annata 2005, si ammanta di un intenso color rubino con incipienti trasparenze granato. Una girandola di profumi netti ed estroflessi accarezza l’olfatto, floreale di violette e rose appassite e denso di amarene, ribes nero e succo di prugne. Con l’ossigenazione una ricca speziatura dolce apre la strada ad aromi più complessi di garrigue, tabacco mentolato, estratto di china e polvere di cacao. Calligrafica la rispondenza nel palato; la ricchezza di estratto e la vampa alcolica garantiscono il buon corpo e la piacevolezza del gusto anche se la vigoria fenolica non appare ancora del tutto imbrigliata. Estesa e saporosa la persistenza, modulata su sentori di frutta rossa e sfumature tostate. Sulla tavola il Princeps regge il confronto anche con ricette di spiccata aromaticità, sia quelle arricchite con i tipici tartufi umbri sia quelle particolarmente elaborate come le palombe all’amerina che sono insaporite con chiodi di garofano, pepe in grani, olive nere, buccia di limone, salvia e rosmarino.

Castello delle Regine
Strada Ortana 2
05035 S. Liberato di Narni (TR)
Tel. 0744 702005
www.castellodelleregine.com
info@castellodelleregine.com

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