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Birra e Arena
Pubblicato il 19/10/2012
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Monaco, capitale della Baviera, offre al visitatore numerose attrazioni turistiche: castelli, parchi, famosi palazzi e musei (tra questi ultimi in particolare l’interessantissimo Deutsches Museum, Museo della Scienza e della Tecnologia). Fiere, mercatini natalizi ed eventi come l’Oktoberfest rappresentano inoltre un irresistibile richiamo per milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Da qualche anno tra le mete più gettonate c’è anche l’Allianz Arena: inaugurata nel 2005 l’Arena è lo stadio che ospita le due più importanti squadre di calcio della città, il Bayern Monaco e il Monaco 1860. Con una capienza di quasi 70.000 spettatori questa spettacolare struttura avveniristica presenta un rivestimento esterno estremamente originale nelle forme e nei materiali impiegati (circa 2.800 cuscini in membrana trasparente a forma di diamante che avvolgono lo stadio per  un’area di 66.500 mq.) pronto a colorarsi di sera, in occasione delle manifestazioni calcistiche, interamente di bianco (per le partite della Nazionale tedesca), rosso (per le partite del Bayern Monaco) o blu (per le partite del Monaco 1860).

Raggiungibile comodamente dal centro di Monaco, con una delle tante linee della efficiente rete di trasporti, lo stadio può essere visitato tutti i giorni, tranne che in occasione degli eventi sportivi. Il tour organizzato, della durata di circa un’ ora, consente all’appassionato di calcio e non solo (decine di migliaia ogni anno i turisti di ogni nazionalità) la possibilità di apprezzare nel corso della visita, oltre agli aspetti più squisitamente calcistici (le tribune, gli spogliatoi, le sale conferenze…), anche tutta la serie di strutture e servizi complementari presenti all’interno dello stadio e di supporto all’evento calcistico come, ad esempio, i moderni e funzionali ristoranti. Presente anche un comodo parcheggio multipiano che può contenere fino a 10.000 autovetture. Un modello di organizzazione da prendere ad esempio.

Ma Monaco e la Baviera sono anche sinonimo di birra: possiamo gustarla nelle famose e storiche birrerie di Monaco ma anche nei dintorni ove l’offerta è comunque di altissima qualità.

È il caso della birra del Monastero di Andechs, a circa 30 chilometri a sud di Monaco: facilmente raggiungibile in 45 minuti con la metropolitana suburbana S8 (destinazione Herrsching sull’Ammersee), nel verde dell’incantevole campagna bavarese, il Santuario è il Monte Sacro della Baviera. Tantissimi i fedeli che vengono in pellegrinaggio  ma tantissimi anche i turisti che giungono sin qui richiamati dall’arte e dal desiderio di assaggiare la famosa birra che viene preparata dai frati (che vivono sul monte dal 1451) secondo una vecchia tradizione, utilizzando il luppolo della vicina Holledau, regione celebre per la produzione di luppolo di altissima qualità.

La Birra del Sacro Monte di Andechs possiamo degustarla, oltre che nel ristorante adiacente al Monastero, anche nella locanda “Der Obere Wirt” Zum Queri (www.queri.de) situata a pochi chilometri dal Monastero. Un approdo tradizionale e confortevole per un sano riposo in camere arredate nel più tipico stile bavarese e dotate di ogni confort. La cura dei particolari e l’attenzione alla tradizione La ritroviamo anche nel ristorante dove i proprietari Nicole e Martin Hans Bauer, sorridenti e disponibili, sorprendono il turista appassionato con gustose preparazioni incentrate in particolare sul manzo proveniente dagli allevamenti di proprietà. Oltre alle birre di Andechs anche qualche buona bottiglia di vino tedesco (servito nei giusti bicchieri) per accompagnare le succulenti e abbondanti portate servite nella Stube o all’esterno, su tavoli all’ombra di alberi maestosi, nel caratteristico Biergarten.

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