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Il vino della Nazionale Campione del Mondo

Salvatore Marsillo
Dal n.26 di
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Domenica 9 luglio 2006, ore 22.45. Berlino, Olympiastadion. 11 metri ci separano dalla gloria. Grosso ha appena posizionato il pallone sul dischetto, i compagni dietro di lui sono attoniti, Pirlo sembra pietrificato e si appoggia a Cannavaro, la vera colonna di tutta la Nazionale; noi a casa, ammutoliti, tratteniamo il respiro. L’arbitro fischia e i nostri cuori smettono di battere. Io personalmente chiudo gli occhi… un silenzio preoccupante e poi il boato. Grosso ha compiuto il miracolo. “Il cielo è Azzurro sopra Berlino” urla a pieni polmoni il cronista Marco Civoli, parafrasando il capolavoro di Wim Wenders. E finalmente esplode la “torcida” italiana: la festa nelle piazze, le bandiere sventolanti, il POOOOPOPOPOPO e i volti dipinti di verde/bianco/rosso che portiamo ancora stampati nella mente.

Per celebrare quella vittoria la cantina piemontese Scrimaglio, in partnership con la FIGC, ha creato nel 2009 un’intera linea di vini dedicata alla Nazionale Italiana Campione del Mondo.

La tenuta Scrimaglio, situata a Nizza Monferrato, nel cuore di una delle regioni piemontesi a maggiore vocazione vitivinicola (Giosuè Carducci amava definire il Monferrato “una Toscana senza cipressi”), dal 1920 produce apprezzate versioni di Barolo, Barbaresco e Barbera ma col passare degli anni ha saputo evolversi, mettendo in campo innovative strategie di marketing e di comunicazione. Per cui oltre alla linea classica, ha creato nuove etichette legate al mondo del design, delle automobili e del calcio.

La selezione celebrativa della Coppa Mondiale comprende uno spumante metodo Charmat, a base di Pinot Nero, profumato di fiori bianchi e frutti acerbi con una traccia dei lieviti di rifermentazione in scia, dal palato speculare, dinamizzato dalla garbata acidità e dalla ricca spuma; c’è quindi un Cortese in purezza, rientrante nella Doc Piemonte, limpido e brillante, dai freschi aromi di biancospino, artemisia e agrumi, tanto all’olfatto quanto nel palato. Chiude la carrellata la Barbera, ideale per chi ami i rossi fruttati, vivaci e subito pronti, da abbinare a pietanze saporite ma poco strutturate.

Pier Giorgio Scrimaglio, sottolineando quelli che sono, o dovrebbero essere, i punti di contatto col calcio e con lo sport in generale, sostiene che “il Vino è piacere, gioia, curiosità, cultura, heritage”. Proprio ora che i Campionati Europei sono alle porte e che nuove nubi si addensano sul calcio italiano, portando alla luce dinamiche che con lo spirito decoubertiniano non hanno nulla a che vedere, è richiesto alla nostra Nazionale uno scatto d’orgoglio per recuperare i veri valori sportivi che hanno portato a grandi risultati. Il nostro auspicio è di arrivare trionfalmente fino alla finale del 1° luglio e di stappare allo scadere del secondo 45° una bella bottiglia di Brut Scrimaglio in onore degli Azzurri, stavolta nuovi Campioni d’Europa!

Scrimaglio
Strada Alessandria, 67
14049 Nizza Monferrato (AT)
Tel 0141 727052
www.scrimaglio.it
info@scrimaglio.it

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