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Muffato Pourriture Noble

Salvatore Marsillo
Dal n.25 di
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Nel 1981 la tenuta Decugnano dei Barbi, situata in località Fossatello, tra Orvieto e Todi, è stata la prima cantina italiana a produrre un passito con uve attaccate dalla botrytis cinerea. Questo vino è stato battezzato Pourriture Noble per richiamare in modo esplicito i vini francesi della zona di Sauternes, dove questa tipologia di passito viene prodotta dalla metà del Seicento. Con intraprendenza ed entusiasmo la famiglia Barbi è riuscita nell’impresa di recuperare un gap temporale così vasto e di avvicinare due zone geograficamente così lontane. La prossimità dei vigneti aziendali con l’acqua è stata fondamentale; come la zona di Sauternes è attraversata dal piccolo fiume Ciron, così la tenuta Decugnano dei Barbi si sviluppa a ridosso del Lago di Corbara che garantisce l’umidità necessaria per lo sviluppo della muffa nobile sulla buccia dei grappoli. Il calore del giorno e la ventilazione evitano il formarsi di marciumi mentre la botritys disidrata gli acini, concentrando zuccheri, acidi e polialcoli.

Anche i vitigni che partecipano all’uvaggio del Pourriture Noble si avvicinano molto alla ricetta dei Sauternes; sono usati infatti il Sémillon e il Sauvignon Blanc, il Muscadelle invece è sostituito dal Grechetto, che ricopre la percentuale maggiore e, considerata la zona di produzione, non può essere altrimenti. Le uve sono vendemmiate a mano in più tempi tra la fine di settembre e tutto il mese di ottobre, selezionando di volta in volta i grappoli migliori; di ogni tranche viene effettuata subito la pressatura soffice e la fermentazione. La maturazione avviene in barrique per tre mesi, quindi in tini d’acciaio e infine in bottiglia per almeno altri tre. Già apprezzabile appena immesso sul mercato, il Pourriture Noble intensifica il proprio corredo aromatico e si arricchisce di nuove sfumature dopo un’evoluzione di almeno 3/4 anni.

Nella vendemmia 2009 si presenta di un intenso colore dorato e vanta un bouquet di profumi alquanto complesso: fresie gialle, albicocche in confettura, ananas candito, miele di acacia, erbe officinali e croccante alle mandorle, sospesi in un’aura floreale ed eterea. Il medesimo bagaglio aromatico si riaffaccia nel gusto, denso di glicerina e rinfrescato da un’acidità più che adeguata. La lunga, ostinata dissolvenza è intrisa di caramello, frutta tropicale matura e stille minerali, derivanti dal terreno marnoso-argilloso, ricco di fossili di ostriche e conchiglie. Il Pourriture Noble è un vino da meditazione, da centellinare insieme a un buon libro o in compagnia delle note di Bach; ma se proprio cerchiamo un abbinamento gastronomico, possiamo contare certamente sugli erborinati italiani e sui blue francesi o sui classici dessert della nostra tradizione; volendo osare, possiamo gustarlo con altrettanto successo insieme a un piatto moderno e innovativo come i krafen fritti nel glucosio anidro, tratti dal ricettario di cucina molecolare di Ettore Bocchia.

Decugnano dei Barbi
Località Fossatello, 50
05019 Orvieto (TR)
Tel 0763 308255
www.decugnanodeibarbi.com
info@decugnano.it

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