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Storie Puntinate

La Malvasia Puntinata, o Malvasia del Lazio, sta trovando il giusto spazio con la vinificazione in purezza. Ecco le storie di due produttori che in comune hanno le vigne sull’Appia Antica, capaci di raccontare le meraviglie di questo vitigno.

Claudio Bonifazi
La Malvasia PuntinataLa Malvasia Puntinata deve il suo nome ai minuti puntini scuri che si formano sulle bucce in fase di maturazione e Il Lazio, sin da subito, ne è diventato terra di elezione, anche se vi fu introdotta in passato con buona probabilità da mercanti genovesi.

Per molto tempo è rimasta in disparte, poiché utilizzata in assemblaggio con altre uve per produrre il Frascati, ma negli ultimi anni il suo imbottigliamento monovarietale è diventato sinonimo di territorialità per numerosi produttori.

Il verde del parco dell’Appia Antica, che si estende oltre il Grande Raccordo Anulare, in prossimità di Ciampino, custodisce le vigne di due aziende che producono un ottimo esempio di questo vitigno, tra i resti del glorioso impero romano.
 
Il Gallieno di Riserva della Cascina e il Tellenae di StramacciRiserva della Cascina vede le sue origini nel 1986 quando Giuseppe Brannetti e la moglie Daniela acquisiscono un vigneto nel Parco dell’Appia Antica, sul quale fondarono l’azienda. Ottennero la certificazione del metodo biologico già nel 1994 e dopo cinque anni imbottigliarono il primo Marino Superiore.
Il Gallieno, Puntinata in purezza che deve il suo nome allo storico mausoleo dedicato all’omonimo imperatore che si affaccia sul vigneto, arrivò anni dopo.
L’annata 2015 si presenta con un calice oro scuro. Il naso, intenso, espone frutta molto matura, acacia e ginestre. Il sorso annuncia altrettanta forza. Una buona acidità fa da sostegno ai numerosi ritorni fruttati che si rinvigoriscono al palato. Finale lungo, persistente e ben sapido.
 
Non lontano, verso la sponda Ardeatina, crescono invece le vigne di famiglia appartenenti alla Società Agricola Stramacci. I vigneti, con 15 anni di età, affondano le radici su suoli drenanti e pendenti di pozzolana. Il verde che circonda le viti si estende a perdita d’occhio, ricoprendo quelle che un tempo erano le fondamenta della città latina Tellenae.
Il Tellenae 2015 è la prima e sola etichetta imbottigliata in assoluto da questa nuova realtà enologica e mostra già un profilo notevole.
Il colore è dorato e brillante. Il naso apre su sensazioni dolci e floreali per virare poi su agrumi estivi. Il palato è intenso, saporito, dall’acidità contenuta, equilibrato e non invadente: un concentrato di sapori e sostanza. Finale lungo.
 
Azienda Agricola Riserva della Cascina
Via Fratelli Wright 12, 00043 – Ciampino
www.riservadellacascina.it
 
Società Agricola Stramacci
Via della Marrana di Santa Fresca 82/84 – Roma
www.manfredistramacci.com
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