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Capodiferro: un ristorante che piace

Vista panoramica sul lago di Nemi, piatti golosi, servizio sorridente. L’esperienza di due Sommelier.

Claudia Deb Hortensia Martinez
vista panorama ristorante capodiferroA Genzano, territorio in cui la cucina tradizionale romana la fa da padrone, è possibile trovare un ristorante che fa moda, senza seguire la moda.

Tra i primi a proporre la cucina di pesce ai Castelli Romani, questo locale si distingue per l’emozione che si riesce a vivere assaggiando i piatti dello chef Salvatore Capodiferro, piatti che si imprimono nella memoria.

Location accogliente, vista mozzafiato sul lago di Nemi, personale di sala sorridente e qualificato. Il colore predominante è il bianco, maniacale la cura dei dettagli. Un’eleganza discreta avvolta da una bella luce, sia di giorno sia di sera. La parola chiave è “armonia”.
 
I clienti sono coccolati e accolti dallo chef, personaggio decisamente empatico, che con uno sguardo riesce ad interpretarne desideri e gusti. Per iniziare sarete tentati da una ricca scelta di antipasti crudi e cotti. Attenzione a non strafare, il meglio deve ancora venire.

Una cucina di alto profilo basata su materie prime di altissima qualità come il pesce, i frutti di mare, i crostacei freschissimi e l’extravergine biologico prodotto dall’azienda agricola di famiglia, tutto sapientemente valorizzato dalle mani sicure e dall’estro dello chef Salvatore, che ama ricercare ingredienti particolari e rivalutare quelli di un tempo, senza sconvolgerli.

 
Gli Antipasti


Il menù è stagionale con la sola eccezione della mousse di baccalà con chips di patate viola, must have per i clienti fissi.

In questo periodo si trovano proposte a base di castagne, legumi secchi e funghi, oltre alle linguine del pastificio Gentile con ricci e fave di cacao in purezza, praticamente il piatto più richiesto.

 
Mousse di baccalà con chips di patata viola

A proposito di ingredienti di un tempo, da segnalare due primi: le ruote pazze di Benedetto Cavalieri con acciughine e cime di rapa, adagiate su una vellutata di burrata e le fettuccine fatte in casa, con crema di cicerchie e frutti di mare. Quando lo chef racconta questi piatti sorride pensando a sua nonna. Le “ruote pazze” e le cicerchie evocano in lui dei bei ricordi, forse sarà per questo che i suoi piatti trasmettono gioia al primo assaggio?

 
Fettuccine su crema di cicerchia

Tra i secondi c’è l’imbarazzo della scelta. Noi abbiamo particolarmente gradito il trancio di tonno ai sesami su insalatina di puntarelle e limone.

 
Tonno ai sesami su puntarelle e limone

Il consiglio è di lasciare un po’ di spazio per i dolci, tutti rigorosamente fatti in casa con ingredienti freschi (assolutamente vietate le creme in polvere e i semipreparati, ndr).

 
Fotografia

Discreta la carta dei vini. Prezzi convenienti.
Fidatevi: la scelta sarà indimenticabile!

 
Ristorante Capodiferro
Via F.lli Cervi, 1 - Genzano diRoma
Tel. 06 93376332
info@ristorantecapodiferro.it

Aperto a pranzo e a cena
Chiusura: lunedì
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