Notizie
Home > Notizie > Anteprima Nobile

Anteprima Nobile

Roberto Greco
Dal n.11 di
Fotografia

Sabato 18 febbraio si è aperta la più importante manifestazione dell’anno sul Nobile di Montepulciano. Trentaquattro produttori hanno presentato le nuove annate, 2009 per il Vino Nobile, 2008 per la Riserva, 2010 per il Rosso e 2011 per i bianchi.

La 2009 del Nobile, annata che non sarà sicuramente ricordata tra le più fortunate dell’ultimo decennio. A detta di alcuni produttori è “un’annata contorta” per l’incerto andamento climatico che le viti hanno dovuto sopportare. Si parte da un inverno molto piovoso con temperature relativamente basse. In primavera i valori termici sono stati più alti della media e quando a maggio si sono superati i 30 gradi, i viticoltori sono stati costretti a intervenire con la potatura verde e con adeguati trattamenti per l’insorgere di malattie fungine. Le temperature elevate nei mesi di luglio e agosto, le piogge nel mese di settembre e una vendemmia umida, hanno fatto sì che il Prugnolo Gentile, pur avendo raggiunto un buon livello di maturazione, abbia sofferto nella concentrazione di antociani, evidenziando poco colore e, in fase di fermentazione, di sentori erbacei e acidità medio basse. L’annata 2009 del Nobile presenta gradazioni alcoliche leggermente più alte di circa 0,5 gradi Babo rispetto all’annata precedente. I vini degustati sono molto piacevoli, ricchi di aromi tipici, caratterizzati da un corpo non eccessivamente concentrato, con tannini morbidi ma certamente non adatti a un lungo invecchiamento.

Buona ed equilibrata, invece, l’annata 2010 per quanto riguarda il Rosso di Montepulciano, paragonabile per caratteristiche organolettiche alla precedente, con profumi tipici che vanno dalla viola mammola ai sentori di prugne e amarene. Al gusto scopriamo, invece, ancora tannini e acidità in bella mostra, aspetti che, tuttavia, saranno risolti con l’ulteriore maturazione dei vini. Freschi e profumati i bianchi 2011, prodotti in maggioranza da uve Trebbiano e piccole percentuali di Sauvignon, Malvasia Bianca, Viognier, Chardonnay e Grechetto. I grappoli, visto l’andamento climatico secco e siccitoso, appena arrivati in cantina hanno subito un’importante selezione degli acini e il processo di trasformazione è stato curato con molta attenzione per garantire vini puliti e privi di difetti. Strutturate infine e ben concentrate le Riserve 2008 del Vino Nobile di Montepulciano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Stampa la pagina