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Fiorano

Claudio Bonifazi
Dal n.178 di
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Fiorano, zona situata appena al di fuori del Grande Raccordo Anulare di Roma, si trova sommersa in uno spazio verde nei pressi dell’Appia Antica, dove le vigne incorniciano via di Fioranello, strada che unisce l’Appia con la via Ardeatina.

La fama dei Vini è dovuta al grande lavoro svolto negli anni dal Principe Alberico Boncompagni Ludovisi, figura cardine di questa zona, da lui interamente resa vitata con vitigni bordolesi. La sua figura leggendaria era l’espressione di un uomo geloso delle proprie terre, tanto da non consentire ai suoi clienti di vagare per la tenuta, obbligandoli ad attenderlo in cantina mentre lui procurava i vini richiesti; ma questa possessività era in realtà amore verso le proprie vigne, delle quali si occupava in prima persona tanto da essere stato appellato il “principe sul trattore”.

Fu Veronelli che convinse il Principe Alberico a commerciare il proprio vino; incontro che avvenne fortuitamente e in modo del tutto particolare e forse le parole di Veronelli sono il modo migliore di raccontarlo:
 “Stavo scrivendo un libro sui vini del Lazio, e mentre guidavo lungo l’Appia antica ho notato dei vigneti. Ho seguito così la strada fino a quando non sono arrivato ad una proprietà imponente, dove mi sono fermato per suonare il campanello; nessuno rispose; il cancello era aperto, così decisi di entrare, quando sentii rumore di zoccoli di cavalli; non feci in tempo a voltarmi che il Principe mi stava già puntando un fucile in faccia”.

Veronelli riuscì a spiegare la propria identità al Principe Alberico il quale, abbassata la canna, decise di portarlo in cantina per fargli provare i vini.

Dopo la morte del principe, avvenuta nella metà degli anni novanta, la tenuta fu suddivisa in due aziende, la Tenuta di Fiorano e la Fattoria di Fiorano, appartenenti a due rami diversi di discendenza.

Prendendo via Fioranello lato ingresso dell’Aeroporto di Ciampino, superata l’Appia Antica, sul lato destro si trova la Fattoria di Fiorano, di proprietà degli Antinori, nello specifico seguita da Alessia Antinori, nipote diretta del Principe Boncompagni Ludovisi.

Qui, quattro filari di Cabernet Sauvignon e Merlot, appartenenti alle vecchie vigne del Principe, sono ancora in ottime condizioni e utilizzate per la produzione del Fiorano Rosso; mentre poco distante, in una villa appartenente a un vecchio assistente del Principe, sono stati rinvenuti – otto anni fa – alcuni filari di Sémillon, gli stessi che crearono il “grande bianco laziale”, tuttora impiegati per la produzione esigua di un Semillòn in purezza.

Il Fiorano Rosso 2011 è un blend in pari proporzioni di Cabernet Sauvignon e Merlot. Il vino, terminata la fermentazione, affina per diciotto mesi in tonneau e barrique per passare poi ulteriori due anni in vetro per un totale di 1650 bottiglie.
Il colore è rubino. Il naso intenso ed elegante è un concentrato di ribes e frutta nera, seguiti da sensazioni più scure come humus e cuoio; un finale di spezie piccanti e impercettibile nota vegetale concludono l’olfatto. Sorso corposo, con il vino che invade la bocca mostrando possente freschezza, preambolo di un’ottima capacità d’invecchiamento. I tannini sono perfettamente integrati. La persistenza è lodevole, con ritorni retro-olfattivi di frutta e spezie.

Il Fiorano Bianco 2011, che sarà in degustazione al Bibenda Day 2016, è Sémillon in purezza, per una produzione totale di 800 bottiglie.
Il colore è paglierino dorato, con un naso delicato e preciso: frutta e fiori gialli, sorretti da una lieve mineralità terminante con piacevoli note agrumate di lime. Al sorso freschezza e sapidità si manifestano immediatamente e predominano la scena. L’uso moderato del legno, con solo due mesi in botti vecchie, non modifica il profilo aromatico varietale; il vino è studiato per un lungo invecchiamento e le premesse sono più che evidenti.

La Fattoria di Fiorano, che opera solo ed esclusivamente in biologico, non si occupa esclusivamente di produzione vinicola; all’interno della tenuta sono presenti un orto e un ristorante, dove è possibile degustarne i prodotti.

Impossibile non parlare poi della grande iniziativa Fiorano for Kids, opera di beneficienza volta al finanziamento per la ricerca sull’efficacia della dieta chetogenica contro l’epilessia infantile. L’evento, giunto alla seconda edizione, riunisce in un'unica festa gastronomica, i più importanti ristoratori dell’entourage romano.

 

 

 

Fattoria di Fiorano
Via di Fioranello n.34
Roma
Tel 06 79340114
www.fattoriadifiorano.it

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