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Il Vino di Sopra

Manlio Giustiniani
Dal n.177 di
Fotografia

Colline di Sopra nasce nell’autunno del 2006, da un colpo di fulmine di Luisa Silvestrini, che casualmente si trovava a passare da Montescudaio, e si innamorò di un terreno non vitato ed ebbe un’intuizione che si rivelò esatta dopo un’analisi ampelografica dove si evinse che quel terreno era adatto per i vigneti.

Luisa smette di fare l’architetto, si trasferisce e si dà alla terra, un cambiamento radicale di vita.
Colline di Sopra si trova sui pendii che da Montescudaio si affacciano sulla Val di Cecina. Terreni dove soffia spesso il vento di tramontana verso il mare, il libeccio e lo scirocco spingono i gabbiani verso terra annunciando la pioggia.
5,5 ettari di argilla blu, sabbia e limo, difficile da drenare ma affascinante da coltivare. 27.000 bottiglie prodotte ma potrebbero arrivare a 35.000.
L’azienda è nata biologica ma sarà certificata ufficialmente BIO dalla vendemmia 2014.
L’obiettivo dell’azienda è il perseguimento della più alta qualità unito alla salvaguardia e alla valorizzazione del territorio mediante la conduzione biologica, l’adozione di fonti di energia rinnovabile e la massima cura nella gestione delle  risorse idriche.

Montescudaio è territorio della provincia pisana, meno famoso di altri, è molto diversificato, dalla collina, alla macchia mediterranea, al mare.
Il riconoscimento della Doc risale al 1977 e comprende 9 comuni della Val di Cecina.
I terreni sono caratterizzati da un’elevata concentrazione di sali minerali, grazie al fiume Cecina, donano ai vini una piacevole sapidità.
La vicinanza al mare, con estati calde a bassa piovosità ma ventilate, dona ai rossi colori intensi, corpo e struttura e sempre un’ottima bevibilità e freschezza.
 


Eola 2014
Rosso Toscana Igt

Prodotto per la prima volta nel 2009 e da subito individuate come “carta d’identità” della cantina. Un vino quotidiano, lo hanno chiamato Eola, come il Dio dei venti al femminile, sia perché il vigneto si trova in una zona molto ventosa sia perché in azienda sono quasi tutte donne.
Blend di Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon e Sangiovese, ma in questa annata 2014 contiene anche una piccola porzione di Cabernet Franc e Petit Verdot, che normalmente confluiscono nel Ramanto, non prodotto a causa dell’annata piovosa.
Questo vino è la chiave di lettura dell’azienda.
Al naso vengono fuori caratteri bordolesi con piccoli frutti scuri, amarena e accenti floreali. Buona vena acida e freschezza, con una nota minerale persistente. Intera lavorazione in acciaio.
Servito ben fresco, si può anche abbinare a zuppe di mare, ma è un vino versatile che si può bere sempre.


Ramanto 2013
Rosso Toscana Igt

Cabernet Franc e Petit Verdot, prodotto anch’esso per la prima volta nel 2009 è quel che si dice il top di gamma. In maggioranza Cabernet Franc, vitigno che non mente e dà il suo meglio solo su grandi territori, l’elevazione si svolge in barrique di primo e secondo passaggio.
Rosso rubino pieno con note di frutta piccola rossa, evidente la nota balsamica e vegetale, sentori di terra, radici e barbabietole, cardamomo. Vino equilibrato, con una lunga mineralità. Ben si abbina bene a preparazioni di carne e selvaggina.

Luis 2012
Moscato Bianco Passito Igt

È un moscato Bianco passito, un “piemontese in Toscana” (proprio come Luisa!), che fa appassimento sui graticci, dolce ma non stucchevole, molto piacevole, vinificato in acciaio, all’olfatto va dalla salvia alla lavanda, (presente nei terreni dell’azienda), camomilla, maggiorana, timo, e poi fruttato di albicocca con nota di fiori d’arancio.


Sono vini sorprendenti per freschezza, mineralità ma soprattutto per la bevibilità.


Colline di Sopra
Via delle Colline 17
Montescudaio (PI)
Tel. 0586 650377
info@collinedisopra.com

 

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