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Santa Teresa: il Ron Venezuelano

Claudio Bonifazi
Dal n.160 di
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La canna da zucchero giunse in Venezuela con la dominazione Spagnola e fu impiegata sin da subito, oltre che per addolcire le vivande, come materia prima per la distillazione di rum. Una delle aziende più antiche di tutta la nazione è Santa Teresa, situata nello stato di Aragua e più precisamente nel Consejo. Fu fondata nel 1796 dal conte Tovar, il quale chiamò la propria tenuta con il nome della sua primogenita Teresa. Inizialmente i Tovar si occupavano, per un uso prevalentemente familiare, della produzione di rum partendo dalla coltivazione di canna da zucchero per arrivare all’imbottigliamento; nella metà dello scorso secolo però, l’amministrazione decise di separare agricoltori e distillatori, cambiando non poco l’organizzazione aziendale.

Tornando alla nostra storia, Santa Teresa, ebbe una svolta nodale nel 1800, quando ad acquistarne la proprietà, fu Gustav Julius Vollmer Ribas che si adoperò per trasformare l’attività familiare nel colosso di produzione odierno. Nel 1905, anno in cui fu introdotto l’alambicco a distillazione continua, si producevano 5000 litri per giorno, mentre oggi grazie a continui investimenti i litri giornalieri si aggirano sulle 60.000 unità. Il processo di fermentazione avviene in modo continuo costringendo i tempi di fermentazione da quarantotto a dodici ore; segue poi la distillazione in alambicco continuo a sei colonne, dove dalla prima si ricava l’alcol pesado e dalla sesta l’alcol ligero. Le differenti miscelazioni tra pesado e ligero portano alla produzione di quattro etichette: due di base idonee per cocktail e long drink e due premium da meditazione.

Il Ron Gran Reserva è formato da un blend di ligeros e pesados con invecchiamento da due a cinque anni. Il colore è dorato, denso con lacrime delicate. Al naso si percepisce la nota alcolica, cui seguono aromi fruttati, tostati e di liquirizia. Occupa una fetta di mercato venezuelana pari al 40%, essendo ideale per il Ron e Cola.

Linaje è la nuova etichetta, messa in commercio nel 2012 e giunto in Europa solo la scorsa primavera. Un blend di rum invecchiati dai tre ai quattrodici anni; Il colore è decisamente scuro e tendente all’ambrato, più ricco in lacrime del Gran Reserva; al naso prevalgono note di legno americano e mandorle. In bocca è più avvolgente e gradevole tanto da renderlo versatile nell’uso.

Selection è stata la prima etichetta premium di tutto il Venezuela. I blend utilizzati subiscono un invecchiamento che va dai due ai dieci anni. Il colore è ambrato e al naso le note d’invecchiamento sono le dominanti: legno, vaniglia e cioccolato. Al palato rimane setoso e intenso, sicuramente da meditazione.

Infine abbiamo 1796, dove sono miscelati rum invecchiati dai quattro ai trent’anni, col metodo soleras. Qui si entra nella categoria ultra premium. Il colore è ambrato e vira quasi al marrone, il naso si orienta su frutta secca, caramello e note tostate. In bocca è corposo, quasi masticabile con buona nota alcolica e lodevole persistenza. L’azienda Santa Teresa è visitata annualmente da oltre centomila turisti ed è considerata tra le migliori dieci distillerie del mondo in cui fare un tour. Per chi ama il rum e capiti in zona è sicuramente una destinazione da non perdere. 

Hacienda Santa Teresa
Carretera Panamericana, Municipio Revenga, El Consejo, Edo
Aragua, Venezuela, ZC 2118
www.ronsantateresa.com
reservacioneshst@ronsantateresa.com

 

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