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Un matrimonio in Casa

Franco M. Ricci
Dal n.156 di
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Abbiamo sposato Davide.

Il 1° Agosto scorso, presso il Comune di Narni si è sposato Davide Marotta Presidente della Fondazione Italiana Sommelier Umbria. Si è sposato con Maria e sono stato io a sposarli.

Questo fatto mi permette di aprire, con grande emozione, questo nuovo anno di Attività in Italia e nel Mondo sicuramente nuove, in crescita e soprattutto rivoluzionarie nel campo della comunicazione del Vino.

Un’apertura totale ai territori diversi, la presenza costante del nostro Gruppo per far crescere una didattica di qualità in tutto il Paese. Una didattica del vino seria, senza fronzoli né sbavature, che permetta ad un numero sempre crescente di persone di avvicinarsi al vino, con la voglia di conoscerlo questo Vino, di amarlo e studiarlo.

Ed è proprio quello che stiamo realizzando in questi giorni.

Un’estesa rappresentativa presenza nelle varie Regioni d’Italia ci permette di dare alla gente le giuste opportunità di crescita culturale nel Vino.

E per ultimo, di buon auspicio per tutti, c’è stato quest’incontro in una delle tanto amate Regioni d'Italia della nostra Fondazione. Questo incontro per raccogliere una promessa di matrimonio, non è soltanto un atto che porterà Davide e Maria ad essere uniti per la vita.

Questo incontro rafforza tutta la nostra squadra Italia, che in un attimo diventa magicamente famiglia. Perché non l’ho sentito soltanto un impegno testimoniare la loro promessa, ma ho percepito chiaramente quanto la nostra Fondazione sia unita, nel cuore e nella mente.

La richiesta che Davide mi ha fatto di unirlo in matrimonio va al di là di ogni valore dell'amicizia, concretizza una fantastica idea di gruppo, di squadra, di famiglia che rende credibile e possibile l’obiettivo di estendere ed evolvere il nostro progetto comune per il Paese.

Perché spero e credo che proprio questo evento sarà apportatore di un nuovo entusiasmo che unirà dal Piemonte alla Sicilia il nostro proposito di sviluppo e di fede.

Buon anno a tutti, amici lettori.


 

 

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