Notizie
Home > Notizie > A spasso per le Langhe

A spasso per le Langhe

Salvatore Marsillo
Dal n.148 di
Fotografia

Il tratto della Strada del Barolo che dal comune di Barolo si inoltra in direzione di Dogliani ci porta nel territorio del Barolo elveziano; dopo Monforte, Castiglione Falletto e Fontanafredda, incontriamo Serralunga d’Alba, l’ultima roccaforte (in senso geografico) di questa specifica versione di Barolo, molto strutturato, alcolico e predisposto alla lunga maturazione, derivante da terreni composti da marne grigio-brune molto compatte. Il borgo di Serralunga è disposto a corolla intorno a un castello del 1300 fatto costruire dai Falletti di Barolo, importante famiglia signorile delle Langhe. Del fortilizio catturano subito l’attenzione lo slancio e la verticalità dell’architettura in cui spicca il caratteristico “donjon” di derivazione francese, un massiccio torrione a pianta quadrangolare avente funzione di controllo delle attività produttive locali piuttosto che un ruolo militare. Proprio al di sotto del centro abitato si estendono i cru storici di questa porzione delle Langhe, Marenca, Margheria, Vigna Rionda, citati anche negli Statuti Comunali di Serralunga del XIV secolo e che attualmente sono di proprietà dell’azienda Pira. Luigi Pira, il patron della tenuta, ha intrapreso l’attività nel campo vitivinicolo negli anni Cinquanta ma per diversi anni ha venduto l’uva e il vino sfuso alle grandi cantine dell’Albese; solo all’inizio degli anni Novanta, con l’entrata in azienda di suo figlio Giampaolo, è stato avviato l’imbottigliamento di vini con la propria etichetta.

La produzione, ça va sans dire, punta essenzialmente sul Barolo declinato in diversi esemplari, ognuno dei quali rispecchia le caratteristiche peculiari - in termini di microclima e di sedimentazione del terreno - delle vigne di provenienza, per cui dalla mineralità del Barolo della vigna Margheria si passa alla potenza del Marenca e all’eleganza del Vignarionda. Dell’assortimento aziendale fa parte anche un Nebbiolo in purezza, denominazione Langhe, dotato di una personalità così ben definita e prorompente da rivendicare un posto in piena luce accanto ai fratelli maggiori. La vinificazione del Langhe Nebbiolo avviene in fermentini orizzontali a temperatura controllata per circa 10/15 giorni mentre l’elevazione si svolge per 12 mesi tra piccoli legni (barrique e tonneau) e botti grandi. L’annata 2010 rimanda dal calice sgargianti riflessi granato ed evoca dapprima essenze floreali di rose e viole quindi polpa di ciliegie, lamponi, foglie secche e liquirizia con un finissimo corredo speziato di sottofondo. Nel palato sgrana tannini sottili e viva acidità, dimostrando buona struttura, anche se non mastodontica, ma soprattutto eleganza sconfinata e ricca coda minerale.

Azienda Agricola Pira Luigi
Via XX Settembre, 9
12050 Serralunga D'Alba (CN)
Tel. 0173 613106
www.piraluigi.it
pira.luigi@alice.it

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Stampa la pagina