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Chardonnay Giarone dei Poderi A. Bertelli, il bello della differenza

Salvatore Marsillo
Dal n.143 di
Fotografia

Nel grande arcipelago enologico del Piemonte i Poderi A. Bertelli, localizzati in Frazione San Carlo del comune di Costiglione d’Asti, uno degli angoli più suggestivi dal punto di vista storico e paesaggistico dell’Astigiano, sono sempre stati considerati un’isola a parte, vuoi per la scelta - atipica per la zona - di puntare soprattutto sui vitigni internazionali, vuoi per la volontà del titolare, Aldo Bertelli, di far uscire i propri vini solo se e solo quando lui, che è anche l’enologo della cantina, li ritenga pronti, a volte anche dopo diversi anni dalla vendemmia, bianchi o rossi che siano. Lo Chardonnay in purezza Giarone, l’etichetta con cui più comunemente sono identificati i Poderi Bertelli, ad esempio non esce mai sul mercato se non sono passati almeno 3 anni, buona parte dei quali trascorsi in barrique di Allier; come l’annata 2007, presentata nel 2010 e all’apice della plenitude ai nostri giorni, una nuova superba icona in cui questo vitigno straordinario e versatile, a contatto con i terreni argilloso-calcarei di Costiglione e con una mente refrattaria all’ovvio e al già visto, ha saputo trasfigurarsi. La degustazione è un’iniziazione sin dal primo contatto visivo: la consistenza è compatta come fosse metallo fuso, splendente di una tonalità paglierina con riflessi dorati. All’olfattiva propone un bouquet cangiante che all’inizio emana, forse con troppa disinvoltura, note boisé, nocciola tostata e burro di cacao, su uno sfondo dolce di mandarino giapponese e baccello di vaniglia; ma poi, scaldandosi, è come se si ritraesse nelle componenti “grasse” per mettere in evidenza note più delicate di mimose e fiori di colza, esotiche di ananas maturo e banana e minerali così eleganti ed evidenti da richiamare all’istante memorie chablisienne. E a contorno di tanta grazia si libra leggera una sfumatura di miele di acacia. L’assaggio segue lo stesso copione: esordisce con un ingresso importante, materico, di grande spessore, giocato tra le morbide curve gliceriche e il calore sprigionato dell’alcol che raggiunge la percentuale del 14,5% (tanto ma nelle annate precedenti il Giarone viaggia sui 15,5%!), ma poi sprigiona sferzate acide a più riprese e ingrana la quarta facendo della sapidità la protagonista assoluta della scena. PAI super con richiami al naso e ricordi di legni pregiati; sulla tavola, per grado di alcolicità, struttura e tempra non teme gli accostamenti gastronomici più azzardati e fusion, dagli spaghetti di riso con radicchio e speck alle costolette di agnello al curry, dagli involtini di pollo e gamberi all’insalata di riso venere con salmone Sockeye dell'Alaska.

Poderi A. Bertelli
Strada San Carlo, 38
Costiglione d’Asti (AT)
Tel. 0141 966137
www.bertelli-wine.it
info@ bertelli-wine.it

 

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