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Il 2015 dei Cinquant'anni

Franco M. Ricci
Dal n.129 di
Fotografia

L'11 Novembre 1965 alla Camera di Commercio di Roma cominciava un Corso sul Vino per Ristoratori e Enotecari.

Ed era Francesco Trimarchi il capo indiscusso di un’Associazione romana che sarebbe di lì a qualche anno divenuta il più grande e importante centro di Cultura del Vino del Mondo.

Celebreremo tutto questo. Il 2015 sarà anno di festa ma soprattutto si farà ricordare per eventi ed occasioni di incontri celebrativi che dovranno misurare certamente l'emancipazione culturale della nostra realtà ma soprattutto l'evoluzione enorme del vino di qualità.

50 anni insieme alla gente per far capire il Vino. Immediatamente dopo la Camera di Commercio arriva l'Hilton, fortemente voluto da Giovanni Margheritini, abile dirigente dell'Albergo con il suo Direttore Generale Giovanni Gerodetti. Dopo Trimarchi arriva Severino Severini, grande Ristoratore di quei Ristoranti del Buon Ricordo, l'importante catena che ha appena compiuto i suoi 50 anni.

E Severino e Giovanni fanno approdare Luigi Veronelli e insieme cominciano ad arruolare insegnanti e organizzatori per formare un nucleo in grado di soddisfare esigenze di Corsi e di Eventi. Arrivarono tra gli altri Antonio Piccinardi e Piero Pittaro. Così passano i primi vent'anni. Poi arriva un'altra voglia. Quella di una migliore organizzazione, più moderna e più al passo con le esigenze del Paese. Fino ai giorni nostri quelli che festeggeranno quel punto di partenza, preistoria ed esperienza che hanno portato alla ribalta il nostro importante lavoro di Comunicazione del Vino.

L'esperienza dei cinquant'anni è il risultato di oggi.

E pensare di iniziare la festa con Papa Francesco con l'Udienza il 21 Gennaio per il Mondo Vino, Produttori, Comunicatori, Enologi e Sommelier non ci sembra vero.

Eppure le cose sono andate bene. Nessuno avrebbe potuto prevedere questi risultati, oggi sotto gli occhi di tutti, e nessuno avrebbe pensato ad un 2015 di vero successo.

Nessuno avrebbe pensato che nel 2015 avremmo potuto inviare gli auguri di un Natale di pace e serenità al nostro popolo del vino così attento e preparato, composto da tutti i nostri Collaboratori, dai nostri Docenti e Redattori delle Edizioni più belle del Mondo ai nostri Presidenti di tutte le realtà regionali italiane e ai loro Delegati.

Agli Allievi dei Corsi e a quelli dell'Executive Master, alle ragazze e ai ragazzi del Gruppo Servizi Sommelier, ai mille e mille Ristoranti amici, alle Enoteche, e mille e mille Produttori di Qualità di Vino, di Olio e di Grappa, veri artefici di un’evoluzione storica che rende il nostro Paese il migliore al mondo.

A mezzanotte quest'anno alziamo il calice di tutti i nostri desideri, con le persone care, con le persone che amiamo e con quella buona bottiglia un pensierino facciamolo pure a questi cinquant'anni che hanno cambiato la storia del Vino, della sua Cultura, della sua Diversità vera grande ricchezza della nostra Italia.

Nella foto: Brindisi di chiusura del Corso per Sommelier al Cavalieri Hilton. Da sinistra Severino Severini Fiduciario, Giovanni Margheritini, Giovanni Gerodetti General Manager Hilton, Luigi Veronelli.

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