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Il Lilium di Gelso della Valchetta

Salvatore Marsillo
Dal n.122 di
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Pensando al vino romano la mente corre subito ai Castelli e ai tanti prodotti che da secoli ne marcano la tradizione enologica; eppure per trovare buone bottiglie non occorre spingersi fino a Frascati o Marino, infatti anche nelle immediate vicinanze di Roma, già a ridosso del Grande Raccordo Anulare, si possono incontrare aziende vitivinicole di livello apprezzabile e in alcuni casi perfino eccellente. Questo fermento produttivo, che ogni anno registra una crescita esponenziale in termini quantitativi e qualitativi, ha portato anche, nell’agosto del 2011, all’istituzione della denominazione Roma, che comprende gran parte della provincia romana ma limita la zona “Classica” alla fascia di territorio intorno alla città.

Tra le realtà più giovani e dinamiche che operano alle porte della Capitale spicca la cantina Gelso della Valchetta, immersa nel parco archeologico di Veio, tra l'Olgiata e Formello. Questa casa vinicola, i cui vigneti si estendono per 5 ettari su terreni tufacei esposti a sud-ovest, ha esordito sul mercato nel 2004 e fa parte del consorzio Italian Wine Philosophy, costituito da un gruppo di imprenditori poco più che trentenni alla guida di cantine piccole o medie. Provenienti da diverse regioni d’Italia, questi produttori si sono riuniti per promuovere, soprattutto all’estero, la produzione enologica italiana di qualità e a presiedere il gruppo hanno chiamato proprio Flaminia Caldani dell’azienda Gelso della Valchetta. La strategia del consorzio si basa sulla condivisione di risorse e contatti e nella pianificazione di un calendario di eventi e degustazioni con i clienti e i buyer nazionali e internazionali, oltre ai consueti appuntamenti fieristici.

La produzione di Gelso della Valchetta si focalizza su due etichette di grande impatto emotivo: Il Lilium, Chardonnay in purezza, e Il Gelso, blend di Merlot e Cabernet Sauvignon. A differenza del rosso, più virile e umorale, Il Lilium, colpisce per l’eleganza dei profumi, lasciati intatti dalla precisa scelta di non portare troppo avanti la maturazione delle uve, e per la rispondenza all’impronta varietale dello Chardonnay derivante dall’uso nelle lavorazioni del solo acciaio. Nell’annata 2012 Il Lilium appare di un colore paglierino con spunti verdolini mentre il profumo richiama l’Oriente con aromi intensi e variegati di frutta esotica, dalla banana al mango, dall’ananas all’alchechengi. A completare la tavolozza olfattiva fiori primaverili, erbe di campo e uno sbuffo minerale. Nel palato scorre caldo e vellutato, pulito e dinamico, con una sapidità tutta territoriale in primo piano che si riverbera anche in scia, intrecciata a note di menta e di agrumi.

Gelso della Valchetta
Via Formellese, 173/C
00123 Roma
Tel. 06 93577656
www.gelsodellavalchetta.com
info@gelsodellavalchetta.com

 

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