Notizie
Home > Notizie > Barolo Rocche dell’Annunziata Torriglione

Barolo Rocche dell’Annunziata Torriglione

Roberto Greco
Dal n.112 di
Fotografia

Ambizione o sfida? Interrogativi che si sono certamente posti contadini, produttori e amici di Roberto Voerzio, quando nel 1986 ha deciso di iniziare a produrre vino Nebbiolo e Barbera a La Morra, celebre territorio cuneese per la coltivazione della vite. In un incontro indimenticabile, qualche anno fa qui a Roma, ci raccontò che per acquisire un piccolo appezzamento di qualche ettaro “tormentò” per anni un contadino della zona fino a quando non la spuntò e acquisì quel desiderato podere. Tenacia, maestria o umiltà? Il terreno era ormai suo, e questo era l’obiettivo. In trent’anni, Roberto ha costruito una cantina con uno stile singolare, inimitabile. Maniacale in vigna, a cominciare dal sistema di allevamento dei vigneti, limitò la produzione di grappoli per singola pianta a soli 500 grammi con la cosiddetta “vendemmia verde”, l’eliminazione di alcuni grappoli nei mesi precedenti alla vendemmia, una tecnica ancora poco utilizzata negli anni Ottanta e che non fu ben vista da importanti produttori locali. In cantina, le macerazioni furono leggermente ridotte ed iniziarono ad avanzare le barrique come elemento specifico per elevare tutti i vini provenienti dai suoi vigneti storici di Barolo come Brunate, Cerequio, Sarmassa, La Serra, dalle vecchie viti di Capalot e Rocche dell’Annunziata Torriglione.

Di recente abbiamo degustato il Barolo Rocche dell’Annunziata Torriglione marcato dal millesimo 2001, un vino ottenuto da ceppi che vanno dai 20 ai 60 di età anni, due ettari posti a circa 300 metri slm con suoli di natura calcarea-sabbiosa con esposizione a sud. Rosso rubino concentrato, di ottima intensità. Al naso regala intriganti sensazioni olfattive di mora, ciliegie e confettura di ribes rosso, poi sottobosco, terra umida, erbe aromatiche, liquirizia e tracce balsamiche di fine eleganza. Gusto possente, perfetto nell’equilibrio, vellutato e presente nel tannino, essenziale nella spinta acida e sapida. Lungo nella durata. Fermentazione in acciaio, senza l’aggiunta di nessun lievito. Maturazione per 24 mesi in barrique nuove. Accompagna piatti tipici come un camoscio in salmì o costolette di agnello alla Villeroy.

Roberto Voerzio
Loc. Cerreto, 7 
12064 La Morra (CN)
Tel. 0173 509196
www.robertovoerzio.it 
voerzioroberto@libero.it

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Stampa la pagina