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Il Fumin di Les Crêtes

Roberto Greco
Dal n.82 di
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Arrivata alla viticoltura di livello alla fine degli anni Sessanta, dopo essersi occupata per anni di produzioni agroalimentari, la famiglia Charrère, proprietaria della cantina Les Crêtes, può essere definita sicuramente l’interprete principale del territorio valdostano. Fu Antoine Charrère, discendente da una famiglia dell’Alta Savoia trasferitasi nel Settecento ad Aymavilles, comune della provincia di Aosta, a dare origine nel 1955 alla prima attività vinicola. Sin dal principio, la piccola cantina, ha proposto una serie di prodotti espressivi, tanto diversi, vinificati in territori non facili, posti ad altitudini piuttosto importanti.

A dare però il successo e la crescita qualitativa è stato Costantino, figlio di Antoine, un giovane ed ambizioso innamorato della professione del padre che decide di riorganizzare l’intera cantina fondando, nel 1989, Les Crêtes. Da anni è considerato uno dei più seri ed affidabili viticoltori per la conservazione di vitigni autoctoni valdostani, riportando in auge varietà come la Prëmetta (Prié Rouge), rarissimo vitigno in via di estinzione, il Cornalin ed il Fumin. Oggi, insieme alle figlie, Elena ed Eleonora, porta avanti i vigneti intorno al paese di Aymavilles. Venticinque ettari posti su suoli di origine morenica e sabbiosa ad un’altezza massima di seicento metri lungo un tratto del fiume Dora Baltea, esattamente nei comuni di Saint Pierre, Aymavilles, Gressan, Sarre, Aosta e Saint Christophe. Benché la gamma di produzione sia interessata principalmente da uve come il Petite Arvine, Muscat Petit Grain e ai già citati Fumin e Cornalin, grandi soddisfazioni giungono soprattutto dallo Chardonnay, impiegato per la produzione del pluripremiato Valle D’Aosta Cuvée Bois, e da altri internazionali come il Pinot Noir e il Syrah. In queste zone, il clima autunnale ha un’enorme importanza per le caratteristiche organolettiche dei vini, poiché le uve, vendemmiate tardivamente, sono sottoposte a degli sbalzi di temperatura giornalieri abbastanza rilevanti, fattore decisivo per la tutela delle componenti aromatiche. In vigna, grazie anche all’altimetria piuttosto elevata, si ha un uso abbastanza limitato di fitofarmaci.

Il Valle D’Aosta Fumin Vigne La Tour 2007, in degustazione, si conferma un ottimo millesimo per questa denominazione. Il colore è rosso rubino di grande concentrazione ed intensità. Al naso regala delicati profumi di violetta, aromi di frutta rossa matura di ciliegie e ribes, accompagnati sul fondo da erbe aromatiche, toni ferrosi e speziati di pepe nero e liquirizia. Il palato rivela un corpo caldo, suadente, con tannini fini e ben presenti. Chiusura equilibrata, vigorosa, con lievi ricordi fruttati. Ottimo l’equilibrio, lungo nella persistenza. Accompagna un civet di capriolo con purè di patate aromatico o una “seupa à la Vapelenentse” a base di verza e fontina.

Les Crêtes
Località Villetos, 50 
11010 Aymavilles (AO)
Tel. 0165 902274
www.lescretes.it
info@lescretes.it
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