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Orma, nel segno di Antonio Moretti

Salvatore Marsillo
Dal n.78 di
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Antonio Moretti è un imprenditore toscano che dopo anni di attività, e di successi, nel campo della moda, nel 1997 si è tuffato anima e corpo nel mondo del vino, prendendo le redini della Tenuta Sette Ponti che il padre aveva acquistato negli anni Cinquanta da Margherita e Maria Cristina di Savoia. Questo podere, situato vicino Arezzo, in pieno Chianti, deriva il nome dal numero dei ponti che collegano le due sponde dell’Arno fra la città aretina e Firenze; uno di questi è il Ponte Buriano, raffigurato da Leonardo da Vinci in due suoi dipinti, la Gioconda e la Madonna dei Fusi. Nel corso degli anni questa proprietà è stata accresciuta fino all’attuale estensione di 330 ha, di cui oltre una cinquantina destinati alla viticoltura. Da terreni variegati nella composizione, dal calcare al galestro, dalla sabbia all’argilla, nasce una batteria di vini molto caratterizzati, tra i quali spicca l’acclamato (anche da Wine Spectator) Oreno, un Supertuscan a base di Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot.

Presa la decisione di dedicarsi in via esclusiva al vino, Moretti ha guardato ancora alla Toscana e poi alla Sicilia per allargare il proprio raggio di azione. Prima ha rilevato da piccoli proprietari locali 44 ettari lungo la costa maremmana, di fronte all'isola del Giglio, che sono andati a comporre la tenuta di Poggio al Lupo; quindi ha acquisito il Feudo Maccari, nel Val di Noto, in provincia di Siracusa, i cui vigneti sono votati soprattutto al Nero d’Avola e al Grillo. Come se il proprio carnet di aziende non fosse già abbastanza ricco, Antonio Moretti ha voluto confrontarsi anche col territorio bolgherese e nel 2005, proprio a Castagneto Carducci, ha acquistato la Tenuta Orma. Da questa fattoria di 7,5 ettari trae origine l’Igp Orma, un taglio bordolese che sin dalla prima annata ha ottenuto l’attenzione e l’apprezzamento da parte del gotha della critica enologica mondiale, da Robert Parker a James Suckling. I filari di Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc poggiano su terreni ricchi di sabbia, argilla e ghiaia, sono esposti a sud-ovest, e, pur non affacciandosi sul mare, ne traggono i benefici influssi in termini di clima e arricchimento aromatico. Dopo una fermentazione di 15 giorni, l’Orma matura in barrique di rovere francese per un anno e mezzo e svolge l’affinamento in bottiglia per 18 mesi. Di colore rubino scuro, nel millesimo 2007 sfoggia un olfatto incisivo ed eloquente, inaugurato da visciole mature e creme de cassis che dànno la stura a erbe mediterranee, pepe verde, cannella, petali di rose appassite, sigaro toscano e legni aromatici, racchiusi in una folata resinosa. Perentorio nel palato, scorre nitido e compatto lungo il sentiero di tannini morbidi come il velluto; non manca una bella dose di acidità che bilancia l’insieme e conduce al finale, allietato da richiami di frutti rossi, spezie e vegetale nobile.

Tenuta Sette Ponti
Loc. Vigna di Pallino
52029 Castiglion Fibocchi (AR)
Tel. 0575 477857
www.tenutasetteponti.it
tenutasetteponti@tenutasetteponti.it
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