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Il Festival del Gutturnio

Salvatore Marsillo
Dal n.75 di
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Se la prossima settimana vi trovate dalle parti di Piacenza, non perdete l’occasione di fare un salto al Festival del Gutturnio che si svolgerà dal 10 al 13 ottobre. Questa iniziativa, giunta al settimo anniversario, per l’edizione del 2013 si è spostata dal comune di Carpaneto, nella zona di produzione più antica, al capoluogo piacentino, confluendo nella manifestazione “Coppa Piacentina e Gutturnio: mi piace tipico”. Nel caso non ne foste già degli estimatori, la circostanza è ghiotta per fare la conoscenza di questo vino antichissimo, la cui ricetta sarebbe stata inventata nel I secolo a. C. da Lucio Calpurnio Pisone Cesonino, suocero di Giulio Cesare, console e generale romano di origini piacentine. La paternità sembra essere confermata da Cicerone che nell’oratoria "In Pisonem" inveisce contro l’avversario politico rimproverandogli l’eccessivo apprezzamento per le libagioni.

Il Gutturnio ha acquisito il nome attuale solo dal 1878, dopo il ritrovamento presso la cittadina di Velleia del “gutturnium”, una grande coppa d'argento che per tradizione veniva riempita di vino al termine della cena e passata di mano in mano tra i convitati in segno di condivisione e di amicizia. Ancora oggi tra i picentini è in auge l’usanza di bere il vino Gutturnio non col bicchiere ma con ciotole bianche di ceramica. La quattro giorni del Festival offrirà la possibilità di apprezzare, oltre al Gutturnio, le eccellenze agro-alimentari del piacentino nel corso di un programma ricco di assaggi ma anche di eventi musicali. Il primo giorno prevede la degustazione delle prelibatezze culinarie della provincia sotto i portici di Palazzo Gotico in Piazza Cavalli con l’accompagnamento delle note di Verdi. Durante il secondo giorno si terrà la settima edizione del Premio Coppa d’Oro nel Salone Monumentale di Palazzo Gotico, istituito dalla Camera di Commercio di Piacenza, in collaborazione con il Consorzio Salumi Tipici Piacentini, per promuovere le eccellenze piacentine in Italia e all’estero. Quest’anno il prestigioso riconoscimento verrà attribuito a personaggi di rilievo del settore del giornalismo (Benito Benedini, presidente del consiglio di amministrazione de Il Sole 24 Ore), dell’imprenditoria (Diana Bracco, presidente dell’Expo di Milano del 2015 e Commissario generale per il Padiglione Italia) e della cucina (Gualtiero Marchesi). Nel corso degli ultimi due giorni Palazzo Gotico ospiterà anche degustazioni libere di Gutturnio e degli altri vini piacentini. Presso la Sala Cattivelli di Palazzo Mercanti si svolgeranno invece le degustazioni guidate in abbinamento con i salumi piacentini Dop.

Composto da Barbera al 60% e Croatina al 40%, il Gutturnio rientra nella denominazione Colli Piacentini ed è prodotto in varie tipologie: nella versione frizzante si presenta come un vino fresco e fruttato, dalle sfumature vinose e dalla beva pronta e disinvolta. Nelle versioni ferme, Superiore e Riserva, rivela un colore rubino intenso e un bagaglio aromatico più ampio, che spazia dalle viole ai frutti rossi maturi, dalle spezie dolci al cuoio. La maggiore struttura e la ricchezza di acidità gli consentono di mantenersi ed evolvere anche per diversi anni. Il Gutturnio frizzante si sposa alla perfezione con le pietanze tipiche della cucina locale come la pistà ‘d grass, il lardo battuto a coltello insaporito con aglio e prezzemolo, e i pisarei e fasö, gnocchetti di acqua e farina conditi con fagioli borlotti, pancetta e pomodoro. Le versioni ferme consentono un’ampia possibilità di abbinamenti, soprattutto con i secondi a base di carne come la coppa piacentina arrosto.

Sede della Manifestazione:
Palazzo Gotico
Piazza Cavalli, 1
29121 Piacenza
 
Segreteria organizzativa:
Bloomet SRL
0523 65 33 26
info@bloomet.it
www.bloomet.it
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