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Australia, finalmente Savour 2013

Alessandro Ragazzo
Dal n.73 di
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Un’importante collaborazione fra Australian Wine e il Governo del South Australia ha posto le basi per un evento internazionale su tutto ciò che riguarda l’Australian wine: Savour 2013 tenutosi dal 15 al 18 settembre nell’Adelaide Convention Centre. Protagonisti principali sono i tanti vini australiani che da anni hanno inondato i mercati internazionali più importanti come Cina, USA e UK. Palcoscenico di questo spettacolo è la città di Adelaide, splendida nel suo manto verde primaverile ma sopratutto regina del Wine Industry australiano in quanto considerata la capitale del vino del continente. Quale migliore grande occasione poter mostrare alle tante delegazioni invitate all’evento, i vantaggi di una città al centro della viticultura e orgogliosa del suo prodotto di punta: i grandi rossi del Sud Australia.

A conferma di tutto ciò, una maratona di tre giorni ha ripercorso le fasi più importanti dello sviluppo vitivinicolo del Paese, ma anche le glorie di sempre che hanno determinato lo stile del vino Australiano, in via di forte sviluppo per un cambio generazionale di winemaker ma. Gli ottimi prodotti gastronomici provenienti dalle aree di produzione attorno ad Adelaide sono stati una parte importante della manifestazione, come la visita al Central Market, ormai punto di ritrovo per molti e meta turistica. Poi un susseguirsi di forum presieduti da importantissime figure del panorama vitivinicolo australiano, ma anche giornalisti e le grandi case vinicole hanno fatto bella mostra di sé attraverso gli storici vini targati Penfolds, Hardy’s, Wolf Blass, Jacob’s Creek, Yalumba, Henschke, Tyrrell’s, De Bortoli, Grosset e Leeuwin Estate.

Le delegazioni estere provenienti dall’America, l’Asia e l’Europa hanno così approfondito le caratteristiche dello stile del vino australiano: ogni regione vinicola è stata spiegata in forum dedicati che hanno svelato storie e segreti di luoghi dove la viticultura ha lasciato un segno indelebile. Si è poi parlato di cultura del vino, prezzi mercati, innovazioni produttive e agronomiche e le minacce delle importazioni. Si è dimostrato che anche qui c’è storia, ci sono primati e sopratutto specialità: le prime vigne in New South Wales, le piante di vite più vecchie al mondo in South Australia, regioni vinicole con una distinta diversità climatica il Victoria, eleganti vini bianchi provenienti dalla Tasmania, luoghi di ineguagliabile bellezza come il Western Australia e varietà con le quali è possibile creare stili unici possibili solo in Australia.

In scena tutti i vini del continente, dai bianchi della Tasmania, Yarra Valley, Hunter Valley ed Adelaide Hills, ai rossi eleganti di Victoria passando per i potenti vini del Sud Australia e i fortificati. Insomma 150 aziende provenienti da oltre 30 aree di produzione del Paese a dimostrazione degli enormi passi in avanti fatti negli ultimi 25 anni, etichette di caratura internazionale messe duramente alla prova da palati provenienti da altre culture e abitudini. 

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