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I bianchi di Kuenhof

Roberto Greco
Dal n.72 di
Fotografia

La data di acquisizione dell’antico maso ci riporta agli inizi dell’ Ottocento, quando la famiglia Pliger acquisisce un insieme di edifici e terreni, appartenenti al Vescovo di Bressanone, per farne una residenza di famiglia e luogo di lavoro. E da allora, si sono succedute una serie di generazioni ad amministrare l’azienda, producendo vini bianchi tipici del territorio. Siamo nella Valle dell’Isarco, in località Mara a pochi chilometri da Bressanone in provincia di Bolzano, zona vinicola impostata principalmente sulla coltivazione di vitigni autoctoni come Sylvaner, Riesling Renano, Veltliner e Traminer Aromatico. Sei gli ettari vitati, condotti magistralmente da Brigitte e Peter Pliger, oggi responsabili della cantina Kuenhof, posti su terreni composti da sabbia argillosa e rocce scistose. Tutti i vigneti sono collocati su piccoli terrazzamenti contenuti da muretti di pietra a secco, con un’intensità d’impianto che non supera le 8.000 piante per ettaro. Fino al 1989, tutte le uve venivano conferite nella storica cantina dell’Abbazia di Novacella, poi dal 1990, incoraggiati dalla qualità, i Pliger hanno deciso di intraprendere autonomamente la strada della vinificazione e dell’imbottigliamento per proprio conto. Risanato e ristrutturato il vecchio maso, dotando la piccola cantina di nuovi macchinari per la trasformazione e la conservazione del vino, solo recipienti di acciaio e botti grandi in legni di acacia, è così iniziata la produzione con le prime 1.500 bottiglie. Quattro etichette di Silvaner, Veltliner, Gewürztraminer e Riesling a denominazione Alto Adige Valle Isarco, ottenute attraverso l’assenza di prodotti chimici, anche in pianta, con fermentazione in legno, con il solo uso di lieviti indigeni ed il minimo apporto della solforosa, impiegata solo nella fase di imbottigliamento. I vini sono curati, ricchi di personalità, dall’articolato approccio olfattivo e dotati di una considerevole trama minerale. Tutte le bottiglie sono chiuse ermeticamente con un tappo a vite, lo Stelvin, una capsula usata in modo particolare per la conservazione di vini aromatici che è in grado di permettere anche una buona conservazione.

Abbiamo degustato il Veltliner millesimo 2010, un vino giovane, a cominciare dal colore, un paglierino intenso dai riflessi verdolini, per proseguire con la presenza di profumi netti di erbe aromatiche e fiori gialli, salvia, mentuccia e sambuco, intrecciati a note di acacia e camomilla, nobilitati nel finale da pesca gialla, mela annurca e cenni quasi mielati. Al gusto conferma una struttura solida, un corpo risoluto e sapido, nobilitato da una componente glicerica precisa ed avvolgente, equilibrato poi nel finale da un’elegante nota acida e da una netta scia minerale. Si abbina a filetti di trota e asparagi o ad un risotto con pesce misto di lago, anguilla, carpa e tinca. 

Kuenhof
Mara, 110
39042 Bressanone
Tel. 0472 850546
pliger.kuenhof@rolmail.net
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