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Five Roses, il Rosato che parla americano

Roberto Greco
Dal n.68 di
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Ogni volta che mi capita di ritornare nel Salento, mi abbandono spesso alle vecchie abitudini e ripercorro in macchina antiche strade e giardini immensi ricoperti di ulivi secolari e viti. In prossimità di un piccolo centro agricolo, Salice Salentino, la scelta di poter visitare un’azienda agricola non poteva che ricadere sull’antica cantina dei Leone de Castris, premiata con l’Oscar del Vino 2013 per la categoria Miglior Vino Rosato con il Five Roses 68° Anniversario annata 2011. La struttura fu fondata nel lontano 1665 dal Duca Oronzo Arcangelo Maria Francesco Conte di Lemos, nipote dei vicerè spagnoli in Italia, che innamoratosi delle campagne intorno a Salice Salentino vendette i suoi possedimenti spagnoli per acquistarne ben cinquemila ettari in territorio salentino. Da sempre dedita alla produzione di vino ed olio in territorio di Puglia, la famiglia Leone de Castris è nota dalla metà del secolo scorso per aver dato vita al primo vino rosato italiano ad essere imbottigliato nel lontano 1943 e commercializzato negli Stati Uniti: il Five Roses. Il nome deriva da una piccola contrada situata nel feudo denominata Cinque Rose, ma è legato anche al fatto che per alcune generazioni ogni capostipite dei Leone de Castris ha dato vita a cinque figli. Fu poi il generale Charles Paoletti, commissario per gli approvvigionamenti delle forze alleate, che nel dopoguerra insistette per portare via un’importante fornitura di bottiglie di vino rosato Cinque Rose con la promessa di assegnare un nome più appropriato al mercato americano Five Roses. Da allora in azienda si produce senza soluzione di continuita questo vino rosato classico, prodotto da uve Negroamaro al 80% e un 20% di Malvasia Nera. 7.000 ceppi per ettaro, allevate esclusivamente ad alberello su terreni sabbiosi e di medio impasto, per una resa di 75 quintali per ettaro. Dopo la macerazione pellicolare e la decantazione statica, il mosto viene fatto fermentare per alcuni giorni in tini di acciaio ad una temperatura media di 15 gradi.

Abbiamo degustato il classico Five Roses 2011, un vino che alla vista si presenta di un colore rosa cerasuolo, limpido e consistente, con sensazioni gradevoli di fragoline di bosco, ciliegia, lamponi, mela annurca e chicchi di melograno. Al palato rivela una deciso supporto acido e sapido, ben bilanciato da una giusta vena morbida e minerale. Finale equilibrato di buona consistenza. Macerazione pellicolare delle uve ad una temperatura max di 10°C per 10-12 ore e successiva estrazione del mosto fiore (max 35%). Ottimo con triglie in guazzetto o un filetto di cernia al forno con capperi e pomodorini.

Leone De Castris
Via Senatore de Castris, 26
73015 Salice Salentino (LE)
Tel. 0832 731112
www.leonedecastris.com
marketing@leonedecastris.com 
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