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Fontalloro 1990

Roberto Greco
Dal n.67 di
Fotografia

Meritato, eccome, l’Oscar nella categoria “Miglior Olio del Raccolto 2012”, che BIBENDA ha assegnato, lo scorso lunedì 3 giugno, alla fattoria di Fèlsina con l’Olio Extravergine di Oliva Raggiolo Denocciolato, in ex aequo con altre due aziende pugliesi, le andriesi Fattoria Muraglia e Monterisi. Fèlsina, comunque, non è nuova a questo tipo di appuntamenti perché negli anni, di riconoscimenti importanti né ha guadagnati molti, grazie all’impegno svolto parallelamente sia in campo vitivinicolo che olivicolo.

La fattoria inizia a prendere forma con l’arrivo nel 1966 della famiglia dell’imprenditore ravennate Domenico Poggiali, che acquista in toto un complesso di edifici antichi per farne un’azienda di qualità. Sono due le fasi fondamentali della storia della cantina. La prima con l’arrivo nella seconda metà degli anni settanta del genero di Domenico, Giuseppe Mazzocolin, personaggio basilare, che entra in azienda con l’incarico di seguirla commercialmente coinvolgendo nel progetto anche l’enologo Franco Bernabei. La seconda fase, nel 1983, con la nascita del Fontalloro e del Chianti Classico Riserva Rancia.

Rancia, il nome del vigneto più importante dell’azienda, deriva da “grancia” o “grangia” indica la proprietà su cui sorgevano una serie di edifici che nel XII secolo erano gestiti dai monaci benedettini per accogliere i pellegrini che attraversavano questi territori. La zona, su cui si estende la proprietà Fèlsina, è denominata anche “terra di frontiera”, poiché la sua posizione, situata nella Toscana Centrale, è l’unione dei confini che interessano le colline del Chianti Classico, la Valle dell’Ombrone e il tratto iniziale delle Crete senesi.  La differenza e la natura dei terreni, sono stati certamente gli elementi fondamentali che hanno contraddistinto tutti i prodotti etichettati dalla cantina. Di natura calcarea, ricchi di scheletro, alberese e forte presenza di marne, i suoli che caratterizzano le zone del Chianti. Arenarie, argilla, terre sabbiose mischiate a sedimenti marini ricchi di minerali, costituiscono le superfici delle zone delle Crete. Prodotti unici per stile ed eleganza, realizzati in prevalenza da monovarietali, che si distinguono sia per il carattere robusto, sia per l’interpretazione del terreno di provenienza. Si comincia dal primo Chianti Classico, nato nel 1967, ed in seguito dal Chianti Classico Rancia Riserva e il Fontalloro ricavati da Sangiovese in purezza, o dal Maestro Raro, prodotto da solo uve di Cabernet Sauvignon piantate nel vigneto Rancia Piccola, per finire al Sistri, bianco da uve Chardonnay.

Il Fontalloro 1990, in versione Magnum, si mostra superbo, già dal colore, uno splendido rosso granato compatto, limpido e di ottima concentrazione. Al naso si svela lentamente, presentando un impatto olfattivo di grande complessità e finezza. Sfilano in progressione profumi intensi di fiori rossi appassiti, viola mammola, ciliegie e amarene in confettura, accompagnato da toni di china, spezie fini di cannella e noce moscata, il tutto su un sottofondo di note di liquirizia, tabacco scuro e cuoio. Al gusto rivela un corpo pieno, equilibrato nelle sue componenti. La grande concentrazione e la morbidezza sono ben sostenute da una decisa nota acida e da un tannino ordinato e vitale. Lungo e persistente. In barrique per circa 20 mesi. Accompagna piatti come un gulasch di manzo toscano o un rognone di vitello con purè di patate e asparagi selvatici. 

Fèlsina
Via del Chianti, 101
53019 Castelnuovo Berardenga (SI)
Tel. 0577 355117 
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