Le norme che regolano la vita della Fondazione Italiana Sommelier

Codice Deontologico dei Quadri della Fondazione Italiana Sommelier

Codice Deontologico dei Quadri della Fondazione Italiana Sommelier






Roma, Luglio 2017
 
 
 
Premesso che per "quadri" intendiamo:
Il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Italiana Sommelier
I Dirigenti delle Associazioni Regionali e i collaboratori di Fondazione Italiana Sommelier
Il Presidente di Regione
Il Fiduciario di Zona
Il Docente
Il Redattore
Il Sommelier di Servizio ai Vini, agli Oli, alle Segreterie e ai Direttori del Corso
 
Da sempre abbiamo sentito l'interesse primario di appartenenza ad una squadra nostra, con l'orgoglio di esserlo e con il vanto di goderne dei privilegi che da essa derivano per la condizione unica che associa deontologia, professionalità e qualità.
 
Non è consentito partecipare ad eventi, cene, degustazioni, incontri con altre professionalità analoghe appartenenti ad altre associazioni, ad altre testate giornalistiche comprese quelle telematiche, di persone di libera professione con analogia alla nostra.
 
Non partecipiamo ad incontri organizzati presso le Aziende Vitivinicole in Italia e all'Estero. In caso di presenza unica di personale della Fondazione tale incontro deve essere autorizzato: dal Presidente, dal Presidente Regionale.
 
Tali incontri dovranno comunque essere limitati alla visita, alla
degustazione e ad una eventuale ospitalità a colazione.
 
Il Collaboratore non dovrà, perciò, essere ospite per la notte presso
l'Azienda o in qualunque altra eventuale sistemazione a carico di questa.
Non potrà ricevere omaggi dalle Aziende Vinicole all'infuori di alcuni
campioni di vino o di qualche piccolo gadget.
Non fornirà il Produttore del proprio indirizzo di abitazione per ricevere eventuali omaggi.
 
Il Collaboratore è invitato inoltre a non partecipare ai vari forum sul
vino e sull'olio e, soprattutto a non prendere posizione su problematiche che scaturiscono tra i partecipanti che non siano in linea con la politica della Fondazione Italiana Sommelier.
 
Non sarà presente a cene organizzate da Produttori per presentazioni di Vini riferite alla Stampa. Questi incontri possono essere organizzati con estrema facilità in esclusiva per la Fondazione o per BIBENDA.
 
Ricordo inoltre che nessuno può dare anticipazioni alle Aziende
riguardanti i risultati eventualmente ottenuti, perché dal momento che il lavoro è di squadra, il singolo non può rendersi artefice di un buon punteggio.
 
La divisa della Fondazione per il Servizio dei Vini:
- Nera con accessori dello stesso colore, distintivo di stoffa e di
metallo tastevin al collo.
 
La divisa della Fondazione per il Servizio di insegnamento, di segreteria e di rappresentanza:

- Per le Signore giacca e gonna, oppure un semplice tubino nero o blu scuro con accessori dello stesso colore, distintivo di stoffa e di
metallo, foulard.
 
- Per i Signori completo giacca e pantaloni nero o blu scuro, distintivo di stoffa e di metallo, cravatta.
 
LAVORO:
Qualunque lavoro si svolga in seno al Gruppo Fondazione Italiana Sommelier (Bibenda, Associazione Italiana Sommelier dell’Olio, Worldwide Sommelier Association), deve essere l’unico impegno sia se remunerato sia se non remunerato.
Non si può contemporaneamente svolgere attività qualsiasi presso altra Associazione, Ente, Editore, Struttura, ecc di qualsiasi entità con o senza retribuzione.
Non si possono svolgere neppure lavori in autonomia senza preventiva autorizzazione del Presidente dell’Associazione Regionale di appartenenza, il quale non può rilasciarla per:
 
Sommelier di servizio
Docenti
Redattori
 
 
Insomma, per esplicitare con un esempio:
Chi lavora al Corriere della Sera per un euro l’anno, non può scrivere per il Messaggero.
Chi insegna presso la Fondazione, non può insegnare, effettuare degustazioni guidate, ecc, presso un altro consesso.
Chi svolge servizi sommelier deve effettuarli esclusivamente comandati da un quadro della Fondazione Regionale.
 
Per ultimo vi esortiamo a sentirvi sempre onorati di fare un lavoro di e per la Squadra, senza inutili e controproducenti protagonismi. Sempre protagonista l'umiltà. Essere insieme, collaborare con e per questo importante Gruppo di Lavoro rappresenta la gran parte del nostro successo.
 
Proprio per questo la Quota di Iscrizione/Rinnovo annuale deve essere vissuta come un onore, perché è l'unico simbolo palese ed effettivo di appartenenza. I Presidenti, i Fiduciari, i Docenti, i Sommelier del Servizio i Collaboratori: tutti debbono sentirsi orgogliosi di versare annualmente il loro contributo di appartenenza entro e non oltre il 31/12 dell’anno di scadenza.
 
Il Direttivo della Fondazione Italiana Sommelier
 
Il Presidente

Franco M. Ricci
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