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A Roma / Corso di cinque lezioni “Il Grande Mito della Biodinamica”

Hotel Rome Cavalieri - Via A. Cadlolo, 101


Lazio - Sede centrale
Fotografia
Una Grande Avventura, un Grande Mito quello della Biodinamica, verità, ancestralità, carattere del territorio e dell’uomo che lo interpreta, secondo precisi dettami, questo percorso agronomico così unico è ancora considerato il metodo più romantico di coltivare la terra, seguendone i risultati secondo una specifica filosofia di coltura.
 
Il Corso ospiterà i massimi esponenti, fondatori e soci produttori dell’Associazione Renaissance des Appellations, che rappresenta l’unione di quei vignaioli che pensano e agiscono nel mondo della biodinamica, creata da Nicolas Joly nel 2001, e che attualmente raggruppa oltre 193 produttori da tutto il mondo, di cui 40 sono aziende agricole italiane.
 
Insieme alla nostra più appassionata ed esperta docente di successo, Daniela Scrobogna, a guidarci in questo mondo, saranno i veri protagonisti della terra, da Nicolas Joly ad Alessandro Dettori, da Stefano Bellotti a Saverio Petrilli ed Elisabetta Foradori.

Proprio loro che amano definirsi Vignaioli, Artigiani del Vino e della Terra, esporranno attraverso racconti ed esperienze vissute, la filosofia della biodinamica, dalla teoria alla pratica in vigna. Affronteremo questo percorso come un viaggio partendo dalla nascita del metodo agronomico negli anni Venti ad opera dello studioso e filosofo Rudolf Steiner fino ad arrivare ai giorni nostri per capire quali passi sono stati fatti e attraverso quali leggi viene regolamentata oggi questa pratica.
 
Rudolf Steiner ha posto le basi per un’agricoltura sana, che cercava di favorire un modo di lavorare in vigna e in cantina in costante ascolto dei ritmi naturali, capace di rispettare profondamente l’ambiente, gli esseri viventi che abitano il fondo agricolo e gli uomini che ne acquisteranno i prodotti. Degustando vini di spiccata personalità, interpreti straordinari ciascuno del proprio territorio, capaci di emozionare e raccontare la storia di uomini dediti alla cura delle vigne e alla trasformazione dell’uva in vino fatta con delicatezza, immaginazione e pazienza, la biodinamica non avrà più segreti!
 
Presentazione dei 5 incontri a tema

1° Incontro > Ospiteremo il fondatore dell’associazione Renaissance des Appellations, Nicolas Joly, nonché eclettico produttore della denominazione di Savannières, nella Valle della Loira, che ha reso unico il vitigno Chenin Blanc nelle sue più variegate espressioni. Degustazione di 5/6 dei suoi vini.

2° Incontro > Stefano Bellotti, produttore biodinamico a Novi Ligure con la sua Cascina degli Ulivi. Giovane ragazzo prodigio, inizia la sua attività di produttore e agricoltore della vigna ad appena 18 anni; da allora Stefano investe nella ricerca e nella sperimentazione sul territorio con l’impianto di nuovi vigneti e la diffusione della cultura biodinamica tra i giovani. Degustazione di 5/6 dei suoi vini.
 
3° Incontro > Alessandro Dettori, talentuoso produttore naturalista e territoriale di Badde Nigolosu; interprete di Vermentino, Cannonau, Monica, Pascale e Moscato secondo lo spirito libero dell’uva e della sua espressione nel terroir di Sardegna. Degustazione di 5/6 dei suoi vini.
 
4° Incontro > Saverio Petrilli, soprannominato il Papa del vino, che come lui afferma è una rivoluzione religiosa “La biodionamica è paragonabile all’impulso cristiano. Cristo ha travalicato il mondo dove è nato e cresciuto per andare oltre… Questo è quello che fa la biodinamica in agricoltura. E’ una rivoluzione…”. Degustazione di 5/6 dei suoi vini.

5° Incontro > Elisabetta Foradori, la signora della biodinamica, l’interprete nei suoi vigneti dei ritmi della natura, a Mezzolombardo, in Trentino, dove il suo Teroldego è unico perché derivante da una varietà antica, recuperata grazie alla biodiversità del vitigno studiato negli ultimi vent’anni. Degustazione di 5/6 dei suoi vini.
 
 
Il materiale didattico in dotazione il Libro sull’agricoltura biodinamica “Il vino tra cielo e terra” di Nicolas Joly e il quaderno vademecum con le schede per l’analisi sensoriale dei vini.

 
L'iscrizione ai Corsi è strettamente personale, pertanto, in caso di assenza, non è assolutamente possibile farsi sostituire da qualcun altro.
 
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